Riceviamo e pubblichiamo – Osservo che in città si è aperto un serrato dibattito fra tutte le forze politiche e parte della cittadinanza sull’ultimo evento negativo che si è registrato in città che riguarda nel particolare il sequestro da parte delle forze dell’ordine, su indicazione della Asl, del Padellone e di tutta l’area adiacente per gravi reati di natura ambientale, almeno così si dice. Senza voler minimamente entrare nel merito del dibattito che si sta sviluppando giorno dopo giorno tra colpevolisti e garantisti sui presunti fatti che avrebbero causato l’evento, che a detta degli uni è stato determinato dalla incapacità gestionale ormai conclamata da parte di questa amministrazione e dall’altra su possibili interventi di boicottaggio perpetrati a danno della stessa Amministrazione con l’unico obiettivo di continuare un opera di demolizione avviata dal giorno successivo l’insediamento del Movimento 5 Stelle alla guida della città, non si può far a meno di prendere atto come il fatto, in se per se grave, metta in luce una delle tante criticità croniche rappresentata nell’occasione dalla totale mancanza del controllo della
sicurezza sull’intero territorio comunale. Eppure solo qualche tempo fa, i nostri amministratori con Sindaco ed
Assessore competente in testa, si erano riempiti la bocca con uno dei tanti decantati fiori all’occhiello rappresentato dalla Videosorveglianza che avrebbe dovuto consentire alle Forze dell’Ordine un attento controllo del territorio ed individuare e/o scongiurare, come nel caso del tubo sabotato o meno del Padellone, i colpevoli del reato. Mi chiedo e vi chiedo dove sia finita la Videosorveglianza da 150.000 € e perché i lavori già assegnati da mesi non solo non sono conclusi, ma credo non siano ancora neanche cominciati. Per dire che se alle promesse e chiacchiere sarebbero seguiti i fatti, oggi sull’argomento Padellone non si sarebbe avviato nessun dibattito sterile, ne sprecato una goccia di inchiostro, perché gli impianti di Videosorveglianza, se preventivamente manutenzionati , quelli realizzati nel mio mandato, ed ex novo realizzati, avrebbero chiarito immediatamente i fatti e rilevato i colpevoli. Continua la saga dell’ inefficienza e della superficialità tutta a spese della cittadinanza che oltre ad essere colpita dalle tante criticità
ormai ritenute croniche come la carenza idrica, le Ordinanze irrevocabili, il decoro indecoroso, l’inquinamento galoppante ecc, ecc, oggi la stessa cittadinanza ha la conferma e la certezza che deve fare sempre più i conti con la mancanza di sicurezza per il quieto vivere di tutti i cittadini e per questo, come per le altre questioni sopra sinteticamente indicate, che il mio continua ad essere un perenne semaforo rosso sulla gestione della città da parte dell’Amministrazione Cozzolino”
Mirko Mecozzi – Consigliere Comunale Polo Democratico
