Civitavecchia, il Pd interviene sui fondi sulla differenziata stanziati dalla Città Metropolitana • Terzo Binario News

Civitavecchia, il Pd interviene sui fondi sulla differenziata stanziati dalla Città Metropolitana

Set 23, 2015 | Civitavecchia, Politica

differenziata carta stracciaRiceviamo e pubblichiamo daMarco Piendibene e Rita Stella del gruppo consiliare PdPer amor di verità si rende necessaria una replica sulla questione relativa ai fondi per la raccolta differenziata che, secondo un consigliere di maggioranza, sarebbero stati recuperati grazie alla solerzia dell’assessore competente. Il Comune di Civitavecchia ,infatti, non aveva fornito entro i tempi previsti la rendicontazione necessaria per incassare un finanziamento di 145 mila euro, finalizzato appunto alla raccolta differenziata, disponibile presso Città Metropolitana.

Il consigliere in questione, col petto gonfio di acredine, lancia accuse al centrosinistra e alla precedente amministrazione perché, secondo lui, questa è la dimostrazione dell’inettitudine del PD e la causa delle tante perdite e sprechi che affliggono il Comune.

Ebbene dopo qualche approfondimento risulta che nel periodo 2012/2013 non vi sia stata alcuna richiesta da parte di Città Metropolitana (o dalla ex Provincia di Roma) per una rendicontazione o richieste similari finalizzate all’erogazione del contributo in questione.

La prima traccia della necessità di ricostruire una rendicontazione è riscontrabile presso HCS a seguito di una richiesta del dirigente del settore ambiente che presumibilmente ha ricevuto una richiesta da parte di Città Metropolitana in tal senso. Tale richiesta è datata 14 maggio 2015 e già a fine maggio di quest’anno HCS trasmette quanto richiesto.

Dopo due mesi di inerzia, a fine luglio 2015 Città Metropolitana invia una nota di sollecito e finalmente ad agosto viene ultimata la rendicontazione (D.D. n.1307 del 10 agosto 2015) e trasmessa dal Comune insieme ad altri documenti con prot. n. 59779 dell’11 agosto 2015.

Questa è la dimostrazione di come il problema si sia posto solo nel periodo di governo del movimento 5 stelle e che, se il rischio di perdere il finanziamento c’è mai stato, gli attuali inquilini di palazzo del Pincio hanno fatto tutto da soli… insomma se la cantano e se la suonano mettendo le toppe sui ritardi che loro stessi hanno generato.

Ma il fatto è una ulteriore dimostrazione di come l’attuale maggioranza sia costantemente impegnata a costruire menzogne per distrarre l’opinione pubblica dal fallimento della politica di quelli che dovevano essere i “bravi ragazzi” e che invece si sono dimostrati una consorteria incapace di dare risposte ai tanti disagi dei nostri concittadini.