Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Polo Democratico Mirko Mecozzi – “C’è posto per voi… anzi no”. Così si sono sentiti dire quattro bambini della Flavioni. Per loro il servizio di scuolabus quest’anno ha funzionato solo un giorno.
L’episodio è al centro di un’interrogazione urgente presentata dal consigliere Mirko Mecozzi: ”Un atteggiamento di un cinismo inaudito, visto che il primo giorno tutti e quattro sono stati accettati e che due di loro rientrano nelle tutele della legge 104”.
Neanche un giorno dunque. Poi il ripensamento che ha portato a dare la precedenza ai bambini delle elementari. E così i 4 della Flavioni hanno viaggiato per un solo giorno e poi sono stati fatti scendere. In seguito alle proteste i genitori si sono sentiti proporre un’alternativa impraticabile ovvero salire sul mezzo che viene da S. Lucia passando per Aurelia. Peccato che il giro è già talmente lungo che i 4 arriverebbero a scuola alle 8.40.
“Mille euro in più di tasse l’anno, 350 euro di servizi in meno e niente scuolabus – prosegue Mecozzi – e questo è il trattamento che il sindaco Cozzolino ha riservato a questi casi incurante che due di essi rientrino nella legge 104”.
Rispetto al 2013 il servizio scuolabus ha subito tagli per 50 mila euro l’anno e gli effetti come si vede si fanno sentire.
“Se non sa amministrare il denaro pubblico – conclude Mecozzi – almeno ricorresse in tempo alla beneficienza, perché vista la situazione non credo che enti come la Fondazione Cassa avrebbero negato l’acquisto di uno scuolabus”.

