Civitavecchia, Comune: la Tari è regolare e va pagata entro i termini • Terzo Binario News

Civitavecchia, Comune: la Tari è regolare e va pagata entro i termini

Nov 21, 2014 | Civitavecchia

civitavecchia comune 2Riceviamo dall’amministrazione comunale di Civitavecchia e pubblichiamo.

Dopo alcuni articoli apparsi sulla stampa l’Amministrazione ritiene doveroso fare chiarezza su alcune questioni relative alla tassazione.

Per quanto riguarda la TARI, le somme indicate nelle bollette sono regolari in quanto coprono il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti come approvato con delibera del commissario prefettizio. Le bollette sulle utenze domestiche riportano un aumento del 5% rispetto a quanto pagato per la Tares per l’anno 2013 in quanto al costo dell’anno precedente si è aggiunto il costo ulteriore di pretrattamento dei rifiuti.

L’allegato A alla delibera del commissario riportava delle tariffe errate in quanto non rispondenti al piano economico finanziario (costo del servizio) pertanto si è reso necessario provvedere a sostituire l’allegato. In un primo momento ciò si è fatto con delibera di giunta su proposta dell’allora segretario nonché dirigente ai servizi finanziari Pietro Lucidi che ha espresso parere tecnico favorevole. Visti i dubbi sollevati sull’eventuale illegittimità di tale atto si è deciso di effettuare anche un passaggio in consiglio comunale attraverso l’istituto della convalida onde dissipare ogni possibile dubbio. Tale passaggio si svolgerà martedì 25 novembre.

Le bollette quindi sono regolari e non verranno reinviate; quelle arrivate sono legittime e da pagare entro i termini stabiliti anche perché la bolletta non è impugnabile per legge, lo sarebbe solamente la cartella esattoriale ma entro quel termine l’eventuale illegittimità sarebbe già sanata.

Per quanto riguarda invece il canone comunale indicato nelle bollette del gas recentemente arrivate la cifra indicata non è correlata al canone concessorio non ricognitorio introdotto da questa amministrazione, come alcuni cittadini stanno erroneamente pensando. Detto canone per legge infatti non può essere ribaltato sull’utente finale.

La cifra di circa 20 euro apparsa in bolletta è invece riferita a una delibera di giunta, la n. 299 del 15 ottobre 2012, che ha aumentato ai sensi dell’articolo 46bis comma 4, decreto legge 159/2007 ad Italgas il canone di utilizzo delle reti nella misura del 10% consentendo di ribaltare l’aumento sui cittadini; tale aumento è stato destinato dal Comune ad aiuti per le fasce deboli di utenti per il pagamento delle bollette del gas tramite lo stesso gestore attraverso l’attivazione di “bonus gas”.