Cerveteri, Noi con Salvini in piazza per spiegare le "nefaldezze" dell'ATI Camassa ASV • Terzo Binario News

Cerveteri, Noi con Salvini in piazza per spiegare le “nefaldezze” dell’ATI Camassa ASV

Set 19, 2017 | Cerveteri, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – Se non fosse “tragica” la situazione ambientale del nostro Comune, ci sarebbe veramente da ridere.
Hanno ancora il coraggio di pubblicizzare le loro “nefandezze”.
Informarsi e leggere attentamente il Capitolato Speciale d’Appalto del Servizio di Igiene Urbana, il Disciplinare Tecnico, il Progetto Gestionale e tutti gli altri allegati, e quindi conoscere esattamente tutto ciò che l’ATI (CAMASSAMBIENTE E ASV ), Società vincitrice del servizio di Igiene Urbana, deve fare, sia utile a tutti noi e per favorire la lettura di questa documentazione a tutti i cittadini, (soprattutto a chi non usa i social tanto amati dal nostro Sindaco), nei prossimi giorni Noi con Salvini Cerveteri, sarà presente con banchetti informativi presso i mercati di Cerveteri e Cerenova.

Il rispetto del Contratto, è la prima cosa che ogni esponente politico e cittadino deve chiedere a questa Amministrazione. Il territorio del Comune di Cerveteri si trova in un totale stato di degrado al punto tale da sminuire il decoro di tutte le frazioni; lo spazzamento e il lavaggio stradale sono fatti raramente e male (perché supponiamo la distanza dal centro raccolta per lo scarico dei mezzi (spazzatrici) , la pulizia ed il taglio delle erbe infestanti dai marciapiedi sono inesistenti, le strade e le aree presso cui vengono poggiati i mastelli sono piene di residui di cibo , carta, plastica ed altri rifiuti di generi vari, per non parlare poi delle Isole Ecologiche previste (art. 17 del Disciplinare Prestazionale) nelle frazioni di Valcanneto, Cerenova, Campo di Mare e case sparse…invisibili.

Tali situazioni producono un danno all’immagine del territorio, oltre che eventuali cause di potenziale pericolo per la sicurezza, l’igiene e il benessere dei Cittadini.

Il Vice Sindaco Giuseppe Zito (leader dei Verdi Ceriti) si è svegliato. Dichiarando che: “E’arrivato il momento di dire BASTA!! Ora l’Amministrazione dovrà usare il pugno di ferro e non fare sconti in merito al rispetto del servizio e degli obblighi contrattuali”. Noi ci chiediamo, ma solo ora si accorgono dello stato in cui versa il territorio?Solo ora si accorgono di tutte le inadempienze?Finora dove è stato e cosa ha fatto l’Organo di controllo che avrebbe dovuto controllare il corretto svolgimento del servizio?

Il gruppo di Noi con Salvini Cerveteri non è convinto che questa sia la sola e unica soluzione e andiamo per gradi. Quest’Amministrazione guidata dal sindaco Pascucci non ha tutelato i cittadini di Cerveteri: non lo ha fatto per superficialità? Per incompetenza? O per altro?

Se soltanto uno dei componenti della Commissione di gara (come la legge prevede), avesse per “puro caso” fatto una semplice ricerca su Google, in merito alle Società che si erano presentate in gara, si sarebbe accorto di alcuni dei trascorsi “dubbi” della Società Camassambiente. Ricordiamoci che parliamo di un appalto da oltre 35 milioni di Euro.

Ci siamo soffermati a leggere i punteggi che la Commissione di gara ha assegnato per le innovazioni proposte dalle varie Società partecipanti.
Le innovazioni che l’ATI CAMASSAMBIENTE/ASV, ha “simpaticamente” proposto, e che per noi sono anche le “meno credibili”, hanno ottenuto il massimo punteggio.
Di seguito vi elenchiamo alcune delle NUOVE PROPOSTE dell’ ATI CAMASSA/ASV:

  • “Incremento frequenza e zona di spazzamento manuale e meccanizzato” max 5 assegnato 5
  • “Organizzazioni delle indagini territoriali” max 5 assegnato 5
  • “Sistemi di monitoraggio del servizio” max 4 assegnato 4
  • “Servizi integrativi di assoluta novità” max 5 assegnato 4.750 (in questo caso uno dei Commissari di gara si è messo una mano sulla coscienza)

Già da questi pochi punti analizzati attraverso i documenti descrittivi, ci si rende conto della presa in giro verso tutti noi:

Nessun incremento di frequenza e di spazzamento anzi, nel nostro territorio, da diciassette mesi a oggi, la situazione è a dir poco peggiorata in tutti i sensi (e su questo punto ci sono le migliaia di foto e filmati di tantissimi cittadini a testimonianza);

Indagini territoriali? Fino ad ora, e ripetiamo esattamente diciassette mesi dopo la firma del Contratto (8 Aprile 2016), non sono stati in grado neanche di considerare dati certi ed aggiornati. Pensate che, anche l’analisi socio-demografica di partenza non era corretta e aggiornata alla data di inizio del servizio (8 Aprile 2016); infatti, la ATI CAMASSA/ASV, come si evince dal Cap. 1 del Progetto Gestionale Tecnico Organizzativo dettaglio servizi, ha preso in considerazione il dato dei residenti in n. 37.096 per un totale di n. 14.157 utenze domestiche residenti, quando invece alla data del 31.12.2015 gli abitanti residenti erano già 37.441 e 16.168 utenze domestiche;

Servizi integrativi di assoluta novità: direttamente dal Capitolo 19 del Progetto Gestionale Tecnico…“e qui chi più ne ha ne metta..un mezzo per la raccolta deiezioni canine (una sorta di motociclo attrezzato per la raccolta delle deiezioni canine, lavaggio e disinfezione stradale, Solarino (il Robot pulisci spiagge), pronto intervento con squadre volanti (massima collaborazione con propri uomini, mezzi ed attrezzature per interventi urgenti anche in caso di incendi e calamità naturali), centro del riuso ( voi portate al C.C.R. un oggetto ancora integro di cui volete disfarvi ed avrete un buono da utilizzare nel caso in cui troviate un oggetto che vi piace, “ tu dai una cosa a me io do una cosa a te”…uno pseudo mercato dell’usato),eco-sportello (informazione e segnalazione disservizi), eventi eco-sostenibili (durante le manifestazioni/sagre ed eventi, sarà prevista la fornitura di 150 kit anno di eco-stoviglie), distributore dell’acqua e del detersivo Bio (presso il Centro di Raccolta un distributore di detersivo BIO ed uno dell’acqua, come incentivo alla popolazione a diffondere l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto e nel contempo ridurre la produzione degli imballaggi in plastica. L’acqua a Km 0 direttamente dalla fonte, pura e di qualità, sarà monitorata e controllata dai tecnici periodicamente. Saranno consegnate tessere a tutti i cittadini come “premialità”, che permetteranno l’accesso al Centro Raccolta Comunale per il ritiro di acqua e detersivo BIO), pannello informativo (pannello elettronico da posizionare in luogo indicato dall’Amministrazione Comunale, riportante le principali informazioni riguardanti il servizio, quali ad esempio: calendario di raccolta, servizi aggiuntivi, numero verde, informazioni si CCR), SmS ingombranti (invio all’utente che ha effettuato una prenotazione, 15 minuti prima del ritiro dal proprio domicilio), compostiere giganti (da posizionare nei giardini/parchi pubblici), per quanto riguarda la disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, è previsto uno scarrabile (costituito da Atomizzatore e da un termo-nebbioggeno tipo TIFONE e atomizzatore a spalla con prodotti chimici).

Tutto quello che, in parte abbiamo descritto, è tra i servizi innovativi che dovevano anch’essi essere attivati entro tre max sei mesi dalla firma del Contratto di Appalto per il Servizio di Igiene Urbana, che ricordiamo sempre, è stato siglato ben diciassette mesi fa ( 8 Aprile 2016).

Fondamentali in questo appalto sono le date:

  • 8 Aprile 2016 firma del Contratto per il Servizio di Igiene Urbana tra il Comune di Cerveteri e l’ATI CAMASSA/ASV con accettazione di tutti gli allegati (Capitolato Speciale di Appalto, il Disciplinare Tecnico, il Progetto Gestionale etc.);
  • 23 Dicembre 2016 (esattamente otto mesi dopo) il Prefetto di Bari adotta un “provvedimento interdittivo antimafia” nei confronti della società Camassambiente S.p.a., azienda che oltre Cerveteri, gestisce il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti anche in città pugliesi, laziali e calabresi. A seguito di tale nota, la Prefettura stessa avvia “la procedura valutativa in ordine, alla sussistenza dei presupposti per l’applicazione delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio delle imprese”, con il raccordo di Anac e delle Prefetture delle Province interessate.

Un atto, questo, che avrebbe dovuto, a nostro giudizio, pesantemente pregiudicare la continuità dell’appalto assegnato otto mesi prima alla Camassambiente S.p.A. Come non pensare che alla firma del Contratto ad aprile dello stesso anno nessuno sapesse di un’indagine in corso nei confronti della Camassa? Qualcuno sostiene che le certificazioni prodotte alla firma del contratto dalla Camassa erano idonee, anche se cosi fosse, come mai alla comunicazione dell’interdittiva antimafia da parte della Prefettura di Bari esattamente il 23 dicembre 2016 e non il 23 febbraio 2017 (come sostenuto dal Sindaco in un intervista!) non si sono avviati i percorsi per la verifica di tutta la documentazione presentata dalla società e cosa importantissima non sono state messe in atto tutte le procedure per il controllo del servizio (la nomina del D.E.C.) che già era in evidente difficoltà visti i tanti disservizi che tutta la cittadinanza ha dovuto subire nel corso di questi mesi?

Che cos’è il provvedimento d’interdittiva antimafia? E’ un atto attraverso il quale l’Autorità Prefettizia, sulla base di elementi oggettivi e precisi criteri di motivazione, esprime un giudizio motivato in chiave preventiva circa il pericolo di infiltrazione mafiosa all’interno di un’impresa, provocando l’interdizione dall’inizio e/o dalla prosecuzione di qualsiasi rapporto con le pubbliche amministrazioni. Alla base di tale valutazione vi sono elementi di fatto desunti da provvedimenti giudiziari, indagini e accertamenti da parte della Polizia Giudiziaria.

Il “provvedimento interdittivo antimafia” nei confronti della Società CAMASSAMBIENTE, è ancora in essere, la stessa a tutt’oggi, avendo perso i vari ricorsi, è sottoposta ad amministrazione straordinaria controllata, con la nomina di tre Commissari Prefettizi “fino alla conclusione degli appalti”.
Ci sorge spontanea qualche domanda: può essere possibile che in soli otto mesi possano essere state svolte indagini che hanno portato la Procura di Bari a emettere un così grave provvedimento senza
che la stessa Società Camassa fosse a conoscenza di tali indagini?
A questo punto, cosa si poteva, si può fare e si deve fare?

Alcuni dei Comuni dove è o meglio era operativa la Società CAMASSAMBIENTE, hanno già preso provvedimenti, come revocare il Contratto di Appalto (come i Comuni di Bisceglie, Noicottaro, Valenzano, etc. basta leggere le notizie e gli atti che trovate semplicemente su internet dal 2012 in poi), ed altri Comuni come Anzio, Lanuvio, Nettuno stanno valutando tutte le possibilità di recedere dal contratto.

E’ proprio questo l’atto, recedere dal Contratto di Appalto, che attraverso i nostri consiglieri comunali di riferimento, Orsomando e De Angelis in opposizione, vogliamo far adottare a quest’Amministrazione.
Ora tutte queste esternazioni da “bella addormentata ..o meglio bello addormentato” del vice Sindaco Zito che guarda caso si sveglia e dichiara “..E’arrivato il momento di dire BASTA!! Ora l’Amministrazione dovrà usare il pugno di ferro e non fare sconti in merito al rispetto del servizio e degli obblighi contrattuali”. Il leader dei Verdi (che dicono tutto e il contrario di tutto contraddicendosi continuamente) si farà garante della riassunzione degli operai? Cos’è altra propaganda pre-elettorale per le prossime Regionali/Nazionali?

Se con quaranta operatori in più di questa estate, assunti con un contratto a tempo determinato (poco prima della tornata elettorale!) Cerveteri – Cerenova/Campo di mare – Valcanneto -Due Casette – Borgo San Martino – Ceri – Sasso- I terzi sono stati sommersi dai rifiuti in tutte le salse non vi sorge il dubbio che questo Capitolato d’Appalto non è per il Comune di Cerveteri? Che la gestione dei servizi deve essere diversamente equilibrata rispetto alla popolazione agli edifici alle attività commerciali ed alla distanza tra le nostre frazioni?

Vogliamo parlare del Centro di Raccolta di Via Settevene Palo, e qui ci rivolgiamo a questi “grandi strateghi dell’amministrazione” pensate che la determina da voi emessa il 18 agosto scorso possa esimervi dal prendere dei provvedimenti in merito o sperate solo di tutelarvi ? Abbiate il coraggio di dire alla cittadinanza cosa accade esattamente durante il lavaggio mezzi e dove vengono smaltiti i liquami. Dove sono le varie autorizzazioni allo scarico?

Dov’erano questi, amministratori politici pseudo-sinistri, che per obbligo non solo politico ma, soprattutto morale (per la gestione di denaro pubblico) nei confronti della cittadinanza, dovevano controllare?
A noi non bastano più i proclami alla “Zito” vogliamo i fatti questa Azienda deve essere messa in mora e mandata via ne avete tutta la possibilità!
Chiariamo bene una cosa, e questo per evitare che questi nostri “appunti” possano essere strumentalizzati, come al solito, da questa “pseudo-sinistra”:

IL GRUPPO DI NOI CON SALVINI CERVETERI, NON E’ CONTRO I LAVORATORI CHE, NONOSTANTE SIANO MAL ORGANIZZATI DA CHI GESTISCE IL SERVIZIO, FANNO ED HANNO FATTO EGREGIAMENTE IL LORO LAVORO, SIAMO CONTRO QUESTO MODO DI ASSEGNAZIONE DELLE GARE D’APPALTO CON POCA TRASPARENZA E SENZA UN CONTROLLO EFFETTIVO DELLE CAPACITA’ AZIENDALI.

Infine, sappiate tutti che recedere da un Contratto d’Appalto dove la Società affidataria è soggetta ad una così grave interdizione non ne risentirebbe nessuno infatti esistono leggi, che tutelano sia i lavoratori (posto di lavoro) sia i cittadini (per l’igiene pubblica) e che con serie e trasparenti trattative anche sindacali si possono raggiungere accordi a garanzia di tutti. Può essere obbligato anche il secondo classificato nella Gara di Igiene Urbana e smaltimento rifiuti, ad assumere la gestione del servizio e in automatico l’assunzione dei dipendenti.

Quindi cari Amministratori smettetela di prendere in giro la cittadinanza e i lavoratori, avete promesso tanto, purtroppo i cittadini e i lavoratori ci sono cascati…. Ora dire ve lo avevamo detto è troppo semplicistico, Noi di Salvini Cerveteri è in piena attività, studiare gli atti di quest’amministrazione “presuntuosa e arrogante” ci inquieta e ci diverte, più leggiamo e più ci rendiamo conto di quanto con le chiacchiere avete costruito dei “castelli di carta”.

Rimane solo una domanda..COME MAI non avete fatto subito queste “DUE COSUCCE”??

Per Il coordinamento di Noi con Salvini Cerveteri
Vilma Pavin