Cerveteri, "ambiente lavoro e sviluppo del territorio": intervista multipla ai candidati sindaco (parte 2) • Terzo Binario News

Cerveteri, “ambiente lavoro e sviluppo del territorio”: intervista multipla ai candidati sindaco (parte 2)

Giu 7, 2017 | Cerveteri, Politica

E’ già iniziato il countdown prima del silenzio elettorale che inizierà alla mezzanotte di venerdì 9 giugno. Prosegue la pubblicazione delle risposte dei candidati sindaco di Cerveteri alle domande di Terzobinario.it.

AMBIENTE, LAVORO E TERRITORIO

Sviluppo del territorio, occupazione e ambiente intrattengono fra loro un equilibrio delicato. E’ possibile perseguire con successo uno o più di questi obiettivi senza inficiare gli altri?

MARGHERITA TASSITANO (Tassitano Sindaco, Cambiare Cerveteri, ViviCerveteri nei Tredici Territori, Cuori Cerveterani): “Nel mio programma è evidenziata la relazione tra territorio occupazione e ambiente. E’ un legame da considerare in ogni tipo di intervento. Secondo la mia visione è possibile fare interventi che vadano a vantaggio sia del territorio che dell’occupazione che dell’ambiente. E’ una questione di mentalità e di libertà da condizionamenti e inquinamenti da parte dei soliti poteri forti e dall’interesse di pochi. Noi siamo l’espressione di questa indipendenza”.

ANNA LISA BELARDINELLI (Annalisa Belardinelli Sindaco, Fratelli d’Italia, Capacità e Passione con Lamberto Ramazzotti, Noi con Guido Rossi): “Io credo di sì e al riguardo il mio programma prevede un progetto per lo sviluppo del territorio che consenta di creare nuove opportunità di occupazione e formazione, nel rispetto dell’ambiente: la realizzazione di un Parco dedicato alle eccellenze del territorio dove le realtà economiche aderenti, magari unite in un consorzio, coordineranno produzione, vendita e promozione dei propri prodotti, riconosciuti e garantiti da un marchio di qualità. Questo grande Parco sarà anche un punto di incontro e aggregazione non solo per i residenti del territorio, ma per una vasta platea di visitatori in quanto si potranno trovare: punti vendita di prodotti a chilometri zero; fiere periodiche dei vari settori rappresentati; spazi aperti destinati alla pratica di diversi sport ed intrattenimento; spazi dedicati alla cultura, un Campus Archeologico Museale, dotato di: laboratori attrezzati per lo studio e il restauro di reperti archeologici con annesso opificio per la loro conservazione, sala multimediale per mostre ed esposizione, biblioteca attrezzata per le necessità di ricercatori, studenti e operatori del settore. In questo Parco saranno previsti, inoltre, spazi dedicati alla formazione, innovazione e ricerca scientifica in particolare nel campo della medicina per creare un polo di eccellenza. Saranno infine previste anche attività di ristorazione e strutture ricettive (albergo/campeggio e area sosta camper per il turista itinerante) e alloggi attrezzati per l’accoglienza degli operatori scientifici. Tale progetto è fattibile perché stato già studiato e sarà realizzato in collaborazione con professionisti specializzati nell’accesso ai fondi europei. Nella progettazione sarà previsto un largo uso di materiali locali che consentano al visitatore di percepire il rapporto tra architettura e paesaggio ed il permanere di tradizioni legate al rapporto dell’uomo con la terra in cui vive”. 

CANDIDA PITTORITTO (Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale): “Il migliore programma si fa al fianco del cittadino, sentire i bisogni economici e assistenziali ma anche le loro idee e i fabbisogni per migliorare ambiente e servizi anche in tutte le frazioni, perché non possono esistere cittadini di serie a e serie b. Cosa urgente incentivare l’apertura di nuovi negozi togliendo la Tari per 2 anni e ridurre le tasse comunali anche per i vecchi negozi. Per questo siamo contrari ad un mega-centro commerciale che servirebbe a grossi proprietari di terreni a vedenderli, sarebbe una enorme colata di cemento e affosserebbe ancor di più il piccolo commercio a Cerveteri.”

JURI MARINI (Partito Democratico, Insieme Lista Civica): “Il primo punto del nostro programma riguarda il rispetto dell’identità del nostro territorio. In questo principio di fondo, alla base della nostra proposta politica, sta la risposta a questa domanda. Per noi lo sviluppo sano di un territorio come quello di Cerveteri non può e non deve passare per ulteriori colate di cemento, per ulteriori ipotesi espansive residenziali, che invece andranno contingentate entro limiti molto restrittivi. Né tantomeno può passare per mega centri commerciali, come quello che qualcuno vorrebbe realizzare al posto della zona artigianale. Uno sviluppo serio, concreto e sostenibile, che tenga insieme anche buona occupazione e ambiente, non pò che passare per le tematiche del turismo, dell’agricoltura e dell’enogastronomia. Occorre però adottare un approccio manageriale, che valorizzi le nostre risorse in modo efficace e occorre anche avere il coraggio di investire seriamente in questi campi. Qui sta il futuro di Cerveteri: identità, agricoltura, enogastronomia, turismo”.

SAVERIO GARBARINO (Movimento 5 Stelle): “Sono tutti da perseguire e tutti strettamente connessi e compatibili fra di loro. Il rilancio di Cerveteri deve ripartire dal proprio territorio e dai prodotti che qui nascono. Attraverso incentivi e promozione delle imprese e dei prodotti locali, per mezzo di mappe tematiche e percorsi turistici ad esempio, oltre a fiere realmente dedicate al prodotto locale, si creerebbe occupazione per cittadini del territorio, salvaguardando, anzi, valorizzando l’ambiente, nelle sue meraviglie naturali e nei suoi prodotti di eccellenza. Enologia, gastronomia, agricoltura e zootecnica devono essere riportate al centro dello sviluppo economico di Cerveteri.”

ROBERTO MENASCI (Socialis Cerveteri): “Ovviamente si, ma è necessario strutturare la mentalità delle varie realtà, ognuna dovrà avere comprensione dell’altra, per ottenere questa comprensione bisognerà svolgere sedute di concertazione tra Comune, associazioni e istituzioni sovraordinate.”

ALESSIO PASCUCCI (Governo Civico, Verdi, Anno Zero, Futuro Democratico, La voce dei consumatori, Frazioni per Pascucci sindaco, Noi per Cerveteri) : “È un equilibrio che non soltanto abbiamo sempre rispettato, ma abbiamo fatto in modo che tutti i sindaci che verranno dopo di noi dovranno per forza rispettare. In questi 5 anni abbiamo aumentato e reso più stringenti le regole, abbiamo messo sui binari lo sviluppo di Cerveteri e la direzione è quella della sostenibilità ambientale, del minor consumo di suolo possibile, del rispetto delle procedure (prima i servizi, e poi le nuove edificazioni), della parità dei diritti per tutti. È finita l’epoca in cui pochi “prenditori” decidevano sulle spalle di tutti gli altri. Tutelavano il loro lucro senza dare nulla alla comunità. Col nuovo Piano Regolatore, chi vuole fare impresa (perché noi tuteliamo e supportiamo il ruolo dell’imprenditoria sana) dovrà lasciare qualcosa alla città: scuole, strade, illuminazione, aree verdi. Lo decideranno i cittadini. Altro progetto di cui siamo orgogliosi è l’Area Artigianale-Commerciale-Turistica a Servizi, che valorizza un’area già compromessa e crea nuove opportunità. Altro che il mega centro commerciale nel terreno vergine della Beca, utile solo al proprietario di quel terreno e nocivo per l’economia della città”.