A sparare è stata una persona appostata in un palazzo antistante al luogo in cui i due stavano lavorando, di fianco ad alcuni cassonetti in via Mechelli. Donna ferita a un braccio, un uomo a una gamba
di Stefano Marzetti
Cecchino in azione a San Basilio, dove martedì scorso (14 luglio 2020) due operatori dell’Ama – la municipalizzata dell’Ambiente di Roma – sono stati bersaglio di un fucile ad aria compressa, mentre stavano lavorando intorno a dei cassonetti in via Mechelli. I colpi, esplosi da un palazzo antistante, hanno raggiunto un’operatrice ad un braccio, causando lesioni guaribili in 10 giorni, e il secondo lavoratore di striscio ad una gamba. A darne notizia è stata la stessa Ama.
“Appresa la notizia di questa assurda aggressione – commenta l’amministratore unico dell’azienda, Stefano Zaghis – ho immediatamente voluto esprimere la mia personale solidarietà, e quella di tutta l’azienda, a questi due colleghi che stavano solo facendo il loro lavoro. Mi sono sincerato delle condizioni della dipendente, che ha riportato ferite fortunatamente non gravi”.
“È un atto criminale, sia che si tratti di una intimidazione che di una semplice bravata, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. Mi auguro che le forze dell’ordine, a cui è stata immediatamente sporta denuncia, facciano al più presto luce sull’episodio individuando i responsabili”, conclude Zaghis.
