(foto Luciano Giobbi) Con il successo in rimonta sul Cerveteri, il Tolfa torna secondo in classifica nel girone A di Promozione mentre il Santa Marinella rompe il tabù trasferta andando a vincere 5-2 all’Angelo Fontana contro il Borgo Palidoro.
Un successo che permette ai rossoblù di attestarsi al quarto posto nella graduatoria.
È stata una domenica proficua per le compagini locali, che si ritrovano lanciate nella rincorsa alla capolista Sorianese a quota 58.
Dietro i collinari a 54 in compagnia dell’Urbetevere (sconfitta a sorpresa alla Pisana per 2-1 dalla Duepigrecoroma quintultima), quindi i santamarinellesi a 50, che hanno scavalcato il Palocco, rimasto a 48 per via della sconfitta nella tana della capolista cimina.
Si parte dal successo esterno del Santa Marinella, che non solo ha vinto ma rifilato 5 reti (a 2) al malcapitato Borgo Palidoro. Sugli scudi il numero 9 rossoblù Gabriele Martinelli che ha infilato una tripletta mentre ha timbrato il cartellino anche il capocannoniere del girone Peppe Tabarini, al 26esimo centro.
L’altro gol è stato di Andrea Gianotti, al terzo gol stagionale. Così mister Emiliano Cafarelli: «Si è vinta una partita importante visto che il Borgo Palidoro presenta buone individualità davanti e tanta qualità. È stata difficile per entrambe le compagini, forti sul piano tecnico, per via del fondo del campo in terra facendo sì che si lottasse su ogni pallone. Siamo andati in svantaggio ma si è recuperato subito ed è andata bene la gestione della gara oltre all’attitudine. È stato un successo dal peso specifico importante, sono contento dei tanti gol segnati e di chi è subentrato», la conclusione dell’allenatore santamarinellese.
In collina mister Roberto Macaluso può sorridere: per il successo sul Cerveteri, per i complimenti arrivati dal suo maestro di panchina Paolo Caputo, per una classifica che vede il Tolfa riprendersi il secondo posto alle spalle della Sorianese. «Sì, è stata una domenica positiva sotto tanti punti di vista – ammette l’allenatore – magari mi aspettavo qualcosa in più dal Palocco ma pensiamo a noi, come stiamo facendo e infatti i risultati si vedono. È vero che abbiamo subito due gol ma sono arrivati da situazioni fortuite perché in partita abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco. I ceriti hanno scelto una tattica attendista ma ce lo aspettavamo». «Devo essere sincero: per la prima volta ho incontrato da avversario un mio “allievo” ora mister del Tolfa Roberto Macaluso. Ebbene sì ha vinto lui, con molta sportività gli faccio i complimenti per il successo e per il suo modo elegante di saper gestire un team (spero che in tutto questo ci sia qualcosina di mio)… Bravo Roby, ti auguro il meglio» ha scritto Paolo Caputo. La risposta di Macaluso: «Ha speso belle parole nei miei e nei nostri confronti. Prima della gara abbiamo parlato della vita di tutti i giorni e scherzato durante la partita stessa, sapendo di avere un amico in panchina. Spero si salvi il prima possibile, ho visto un buon Cerveteri a cui mancano solo i risultati», la chiosa finale del tecnico tolfetano.
