Alfio Marchini, ex candidato a Sindaco di Roma alle ultime elezioni comunali e già dichiarato candidato della destra capitolina per sostituire Ignazio Marino, commenta così il viaggio di Marino negli States: “Quando il Pd in un sussulto di dignità e di coraggio porrà fine alle vacanze romane di Marino per mandarci al voto sarà troppo tardi.
Il viaggio a Philadelphia per la visita del Papa? Quando me l’hanno detto m’è sembrato uno scherzo. Ormai siamo sul tragico: Roma è la Capitale del nostro Paese, non si può tollerare che venga lasciata in uno stato d’abbandono. Sulla polemica per le assemblee che hanno ritardato l’apertura dei siti archeologici: è evidente che c’è un diritto di sciopero ma è altrettanto evidente che questo diritto debba fermarsi davanti agli interessi della collettività. Riguarda il Colosseo, ma anche la metropolitana: è qui che la politica è assente.
Il centrosinistra e il centrodestra si sono eclissati, noi e il Movimento 5 Stelle abbiamo raddoppiato i nostri consensi. Quei due schemi sono ormai sigle vuote”. E sulla possibilità che si candidi alle Politiche per il dopo Renzi, possibilità sussurrata da chi vorrebbe spostare l’attenzione dalle elezioni romane, spiega: “Io non mi candiderò alle politiche né con gli uni né con gli altri: resto candidato a Sindaco di Roma.
Renzi? Dice tutto e il contrario di tutto. Ha preso in mano un contenitore, il PD, ignorandone i contenuti: prima o poi questa contraddizione scoppierà”. Infine, l’ultimo attacco è per il Sindaco Marino quando gli si chiede
della polemica calcistica che ha coinvolto l’Assessore ai trasporti Stefano Esposito: “Preferisco chi rivendica la sua fede calcistica a chi si fa fare una foto con una sciarpa mezza biancoceleste e mezza giallorossa”, conclude Alfio Marchini.
Campidoglio, Alfio Marchini: “Noi e il M5S abbiamo raddoppiato i consensi. Non mi candiderò alle politiche, resto candidato sindaco di Roma”
