Riceviamo e pubblichiamo – Una giornata storica, una partita da raccontare a figli e nipoti, un’impresa che ha dell’incredibile quella realizzata dalla DM84 sabato scorso al “Galli”.
A Cerveteri era di scena la quinta giornata del campionato di seconda categoria tra la DM84 e il Primavalle, una partita che doveva far capire ai giallorossi che tipo di campionato avevano intenzione di fare; e il campo ha detto che la DM84 quest’anno vuole essere protagonista fino alla fine.
Assenti lo squalificato Faraglia e gli indisponibili Olivieri e Baldasseroni mister Silveri si affida a Rinaldi in porta, capitan Cifani e Petronio in difesa con Borgna e Falanga sulle fasce, a centrocampo Benetti, Merenda e Prodan con Morlando e Intragna dietro Di Giuseppe unica punta.
Entrambe le squadre sono ben messe in campo e coprono bene tutti gli spazi; la partita è molto tattica.
Il Primavalle è impeccabile, ordinato e pronto a ripartire in contropiede sfruttando al massimo le disattenzioni della difesa giallorossa; nel primo tempo segna quattro gol mettendo una seria ipoteca sulla gara.
Si va al riposo con il risultato fermo sullo 0-4 ed è nello spogliatoio che la partita cambia; mister Gianmarco non si da per vinto e carica al massimo la squadra. “Se hanno fatto quattro gol loro possiamo farli anche noi, torniamo in campo e facciamogli vedere chi siamo”
Nonostante le difficoltà generali e le disattenzioni in difesa il mister conferma la fiducia agli undici che hanno giocato il primo tempo.
La DM rientra in campo determinata a giocarsela fino alla fine e attacca a testa bassa il Primavalle alla ricerca di un gol che riapra la partita.
Dopo 10 minuti Flore sostituisce Di Giuseppe; il suo ingresso da vivacità e grande carica a tutta la squadra che al 12 accorcia le distanze con un gran gol di Benetti che dal limite dell’area infila il portiere avversario con un preciso interno destro che finisce sotto il sette. Primo gol in maglia giallorossa per il bravo centrocampista e la DM parte all’assalto.
Al 18 Flore salta metà squadra avversaria prima di essere steso in area, calcio di rigore. Dal dischetto Morlando è glaciale e la partita è riaperta a tutti gli effetti. A questo punto il Primavalle perde la testa e inizia ad avere paura di perdere una partita che sembrava già vinta. Il nervosismo degli ospiti si scatena contro l’arbitro e ben presto il Primavalle resta in dieci dopo l’espulsione per proteste di un giocatore. La DM a questo punto inizia a crederci e segna il gol del 3-4 con lo scatenato Flore che dal vertice sinistro dell’area mette la palla dove nessun può arrivare.
Mancano a questo punto 15 minuti e il mister tenta il tutto per tutto. Dentro Allegrini e Vecchiotti al posto di Intragna e Benetti.
La DM continua a spingere e a dieci dalla fine pareggia con capitan Cifani di testa su assist del solito Flore. A questo punto a mettere la ciliegina sulla partita è la coppia di neo entrati Vecchiotti Allegrini; il primo confeziona un gran cross che trova il bomber pronto ad intervenire in anticipo e a beffare con un pallonetto di testa il portiere avversario.
Il Primavalle, a questo punto, perde definitivamente la testa e finisce la gara in sette uomini dopo l’espulsione per proteste di altri tre giocatori; la DM, invece, esplode in una gioia infinita al triplice fischio e vince una partita che entra nella storia della squadra del presidente Mataloni.
Festeggiamenti e caroselli per tutta la sera a Cerveteri per un’impresa che ha insegnato a tutti che non bisogna mai mollare e che tutto è possibile se ci si crede fino in fondo.
La DM continua il suo cammino in campionato con la consapevolezza che sarà una delle protagoniste di questa stagione e che dopo questa partita non ci sarà mai nessuno che potr à spaventare i gladiatori giallorossi.

