Ieri mattina si è tenuto un incontro tra il liquidatore della società Bracciano Ambiente dottor Giampiero Sirleo, le rappresentanze sindacali ed il sindaco Tondinelli per discutere sul futuro del servizio e sopratutto dei lavoratori della società.
Dall’incontro è almeno emerso che riprenderà da questa mattina il regolare servizio e già dal pomeriggio di ieri delle squadre sono al lavoro per risolvere delle criticità che si sono create sul territorio a seguito dello stop.
In realtà, come spiega Amedeo Rossi segretario regionale Flaica, dopo l’incontro di ieri i lavoratori si sono messi all’opera per recuperare il lavoro non svolto e non creare ulteriori disagi ai cittadini di Bracciano.
«Noi – spiega Rossi – abbiamo fatto presente al sindaco i nostri problemi chiedendo una sua maggior presenza e solidarietà tra i lavoratori, non perchè il comune è responsabile della Bracciano Ambiente, ma perchè lui è il sindaco dei cittadini. Tutti».
«Durante l’incontro di oggi (ieri ndr) – continua il sindacalista – abbiamo chiesto che on vengano licenziati i 15 lavoratori almeno finchè il servizio non verrà assegnato ad una nuova azienda. Dal canto suo l’amministrazione ci ha assicurato che in questi giorni pubblicherà il bando e credo in circa 3 mesi, tempi burocratici permettendo, l’igiene urbana verrà affidata ad una nuova società, e solo allora sarà opportuno parlare di licenziamenti».
«E’ vero – continua Rossi – ci è stato detto che il costo del lavoro è troppo alto, ma presumibilmente venerdì ci incontereremo con il liquidatore Sirleo per fare una contrattazione e livellare il costo del lavoro come già lo avevamo accordato con l’avvocato Silvia Fiori».
Apprensione da parte del sindacato anche per le sorti della discarica di Cupinoro, una bomba ambientale ad orologeria, commissariata dalla Regione Lazio.
