Borfecchia: "Il Campidoglio ha fatto rimuovere gli striscioni anti biodigestore" • Terzo Binario News

“Striscioni di protesta rimossi da poliziotti solerti ad un incrocio trafficato, l’ultimo asportato qualche giorno dopo, a seguito di una concitata telefonata, probabilmente con un ordine perentorio.

Non siamo a Mosca ma nel Comune di Roma, i poliziotti sono i vigili urbani del XV° Municipio e l’incrocio e quello tra la Braccianese e via Della Stazione di Cesano, a Nord di Roma. La protesta e quella dei cittadini che manifestano la loro contrarietà al biodigestore da 100.000 t/a proposto unilateralmente dal sindaco del Comune di Roma Gualtieri, in un’area al centro dell’appezzamento agricolo di pregio, irriguo e produttivo nella pianura di via Della Stazione di Cesano, in cui riversare e trattare oltre la metà dei rifiuti organici di Roma, in contrasto con qualsiasi normativa e le buone pratiche consolidate contro i cambiamenti climatici ed il consumo di suolo, per cui Roma primeggia tra le città europee.

Un’altra bomba ecologica alle porte di casa, con colata di cemento ingiustificata su un’area parzialmente integra di Agro Romano, palesemente inidonea e caratterizzata da vincoli archeologici e paesaggistici nonché da rischi idrogeologici ed idraulici, a distanza insufficiente dagli agglomerati urbani limitrofi (Cesano, Osteria Nuova, Anguillara), con scuole e servizi, in un territorio già provato da altre criticità dal rilevante impatto sanitario, ambientale, sociale ed urbanistico (impianti nucleari ENEA, Radio Vaticana, Megadepuratore COBIS, attività estrattive).

La rimozione forzata degli striscioni, affissi qui su area privata, con permesso della proprietà, costituisce una grave azione di repressione ingiustificata del dissenso pacificamente espresso, da parte del Campidoglio e del Municipio ed un brutto segno per la tenuta democratica di questo territorio(tenendo anche conto che analoghi striscioni affissi in corrispondenza dell’area dell’altro biodigestore previsto di Casal Selce, in XIII Municipio sono li da mesi). Territorio questo, da molto tempo vessato, discriminato e penalizzato dalle scelte aberranti delle amministrazioni locali che ora hanno superato il limite e mostrano un nervosismo nella consapevolezza di calpestare manifestamente i diritti costituzionali alla sicurezza e salute dei cittadini che non sono negoziabili, neanche a maggioranza”.

Osteria Nuova e S. Maria di Galeria CdQ-APS

Pubblicato sabato, 12 Novembre 2022 @ 13:09:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA