Riceviamo e pubblichiamo da Pietro Tidei – Caro Sindaco, mi ero ripromesso di fare un passo indietro e osservare il lavoro di questa nuova Amministrazione, disponibile se richiesto, a qualsiasi contributo.
Con la tua nota stampa diffusa nel primo pomeriggio di oggi, continui a mascherare la tua inefficienza e quella della tua Giunta dietro al fantasma di Tidei che sembra essere il tuo tormento, quasi un’ossessione.
Nel caso specifico torno a ripetere quanto già chiarito nelle sedi Istituzionali e mezzo stampa: appena insediati, trovammo il Comune in uno stato economico – finanziario disastroso! Con l’allora Segretario Generale Pietro Lucidi scrivemmo una relazione ben dettagliata e completa di tutti gli scempi compiuti dal mio predecessore Moscherini, che fu inviata alla Procura e alla Corte dei Conti.
Il mio ufficio fu sempre aperto e disponibile a tutti i controlli, a poche settimane dall’insediamento ricevemmo una visita dalla procura per HCS a cui consegnammo tutti i documenti richiesti nella massima trasparenza.
Non fui di certo io a gettare faldoni, fascicoli e altro nei camion della spazzatura!
Se il Commissario Santoriello ha ritenuto opportuno richiedere un’ispezione, bene, un ulteriore atto di responsabilità a cui io stesso non mi sono mai sottratto.
Civitavecchia vive uno dei momenti peggiori e sotto tutti i punti di vista!
La pressione fiscale è aumentata di di circa 126euro per cittadino in un solo anno, il piazzale del Pincio è diventato sede di manifestazioni continue e presidi permanenti che testimoniano l’insofferenza della gente stremata dall’aumento delle tasse, dalla scarsa qualità dei servizi erogati e dalla mancanza di lavoro.
Si avvia la stagione estiva e le attività commerciali che investono e soprattutto resistono in un momento così delicato, sono ancora in attesa che l’equilibrista – sceriffo Pantanelli risolva il problema dei Dehors trovandosi così nel caos più totale e soprattutto costretti a licenziare personale!
E l’acqua? acqua pubblica, acqua privata e via dicendo… solo slogan, fatto sta che i cittadini sono sempre senza, costretti a continui approvvigionamenti per tutte le necessità.
Caro Sindaco, è passato oltre e questa amministrazione ha prodotto e continua a produrre solo danni, basta scuse, il tempo di studiare è terminato! Liberati dal fantasma di Tidei ed esci dai social network e dalla virtualità che caratterizza questa Giunta, la città ha bisogno di fatti e non di sole scuse e tante parole!
