Bastogi vicino al Tevere, la gaffe sulla pagina Facebook di Virginia Raggi • Terzo Binario News

Bastogi vicino al Tevere, la gaffe sulla pagina Facebook di Virginia Raggi

Feb 13, 2019 | Politica, Roma

Un errore che è stato rimosso. Ma che non è passato inosservato. Sulla pagina Facebook di Virginia Raggi è stato pubblicato un post, in cui la sindaca annunciava la riqualificazione di Bastogi, nella periferia del Municipio XIII, grazie al progetto ReinvenTIAMO. Il problema è che la slide allegata al comunicato vedeva la zona addirittura bagnata dal Tevere.

L’immagine è stata pizzicata da Roma fa schifo, che ha commentato “Lo sapevate che a Torrevecchia passa un fiume? Cosa sarà? Il mitologico Averno? Lo Stige? Il Flagetonte?”. Poi la spiegazione: Bastogi è stato scambiato con l’Ostiense.

Anche Andrea Montanari, ex consigliere del Municipio XIV, ha voluto dire la sua. In maniera sarcastica: “Nelle condutture scorre acqua strana. Virginia ti adoro, Roma Ti Amo”. Il post corretto, per la cronaca, è stato inserito alle 17,10.

Venendo invece al progetto su Bastogi, Raggi ha annunciato: “Grazie a ReinvenTIAMO Roma, progetto che punta a portare a nuova vita spazi e immobili abbandonati dalla periferia al centro, quest’area a Nord Ovest della Capitale nel XIII Municipio, vedrà la riqualificazione dell’intero sistema degli spazi pubblici e della rete sociale con un’alta qualità urbana e architettonica anche grazie allo sviluppo dei collegamenti. Bastogi è infatti uno dei quattro ambiti urbani che saranno coinvolti nel progetto di rilancio della città. Dal punto di vista dell’accessibilità infatti l’area sarà direttamente servita dalla fermata Torrevecchia della cabinovia Battistini-Torrevecchia-Casalotti e dal terminale del prolungamento della metro A. Collegamenti che diventeranno un punto centrale per l’organizzazione dei servizi pubblici”. 

“Un progetto di sostituzione e riqualificazione progressiva degli edifici basato su principi – ha continuato – che dovranno rispondere a sfide come riduzione del consumo di suolo, innovazione ambientale, ovvero a rivoluzionare la produzione di energia, il consumo e il recupero per raggiungere l’obiettivo rifiuti zero. O ancora, anticipare nuovi modi di vivere insieme attraverso l’ascolto delle aspettative dei cittadini rispondendo così ai bisogni dei residenti determinando il giusto equilibrio tra interesse pubblico e una rivitalizzazione del quartiere anche attraverso nuove forme di housing sociale”. 

“È così che Roma torna a governare il suo territorio – ha concluso – con la visione di rigenerare il tessuto urbano partendo dalla riqualificazione degli spazi abbandonati all’interno della città”.