“Due emendamenti Pd accolti dalla maggioranza della Lega, bocciati quelli di Fdi. Grando rifiuta i consigli in streaming video”
La pista ciclopedonale si deve fare da Torre Flavia a Marina di S.Nicola: è una follia pensare di farla sul viale Italia. I soldi ci sono basta partecipare al bando del Ministero dell’ Interno sulla rigenerazione urbana che scade il 30 giugno.
A chi sostiene maldestramente che Fratelli d’Italia è all’opposizione perché attacca sempre l’amministrazione del Sindaco Grando, replichiamo invitando i cittadini ad ascoltare l’ultimo consiglio sul bilancio comunale.
Siamo stati propositivi nel presentare degli emendamenti fatti nell’interesse della collettività che sono stati bocciati nonostante all’inizio del Consiglio Comunale ci era arrivata la comunicazione che due emendamenti del PD erano stati accolti dalla maggioranza della Lega. La stessa che nel 2017, – va giù duro il leone della destra Ardita – aveva vinto le elezioni con la coalizione del centrodestra Noi con Salvini, Fratelli d’Italia e Cuori Ladispolani.
Recentemente è uscito lo scandalo concorsopoli che ha visto coinvolto il nostro comune insieme ad Allumiere, Tivoli, Frascati, e la Regione Lazio. Attori principali della lotteria concorsopoli, tre Funzionari che “Repubblica” definisce “vicini al PD” e che sono transitati nel nostro comune. Uno dei tre “il Napoleone” a oggi è ancora impiegato a Ladispoli.
Non bastava questa vicenda malsinistra per la nostra amministrazione a conferma dei buoni rapporti che hanno dal governo nazionale a quello locale con il PD. Infatti nell’esposizione in consiglio comunale abbiamo avuto la brutta sorpresa di trovare gli emendamenti del PD ammissibili e gli emendamenti di FDI respinti.
La presentazione dei nostri emendamenti rispecchia la scelta politica locale di Fratelli d’Italia di dare l’appoggio esterno all’amministrazione Grando, per le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il nostro comune a partire dal Concorsopoli di Allumiere, e non solo. A che punto è il rinvio a giudizio riguardante la potabilità dell’acqua che coinvolge direttamente il Sindaco Grando? E il rinvio a giudizio riguardante invece la turbativa d’asta e i reati ambientali connessi con la vicenda delle spiagge del 2019?
Noi abbiamo presentato degli emendamenti propositivi a partire dalla realizzazione di una pista ciclopedonale da Torre Flavia a Marina di S.Nicola, che l’amministrazione ha respinto per mancanza di fondi in bilancio. Ci siamo dimostrati propositivi nel consigliare l’amministrazione comunale di valutare il bando uscito di recente al Ministero dell’ Interno relativo ad investimenti e progetti per la rigenerazione urbana dove ai comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti potrebbero essere riconosciuti ben 5.000.000 di euro. Un bellissimo progetto che può prevedere pista ciclopedonale, arredo urbano e riqualificazione del lungomare fino a realizzare delle pedane per diversamente abili in tutte le spiagge libere di Ladispoli.
In questo modo riusciremmo ad essere una città che si sviluppa nel rispetto dell’ambiente, con una pista ciclopedonale che può collegare Marina di S.Nicola a Campo di Mare.
“Noi continuiamo sempre con lo stesso spirito – afferma deciso Ardita – Quando ci sono proposte valide per la città siamo vicini all’amministrazione, al contrario nell’emendamento presentato per chiedere di stornare l’IMU ingiusto che viene tolto dalle tasche di molti cittadini che con la Variante Generale sul PRG sono stati illusi da 11 anni di vedere il loro terreno trasformato da agricolo ad Edificabile, noi sosteniamo il principio del NO. Non si può far pagare una tassa farlocca per una variante Generale che non sarà mai portata a termine, ingiusto e probabilmente illegittimo. Fratelli d’italia dice NO a questa frode che viene fatta ai cittadini. Come del resto aveva affermato il Sindaco Grando in campagna elettorale. O avevamo capito male?
Nell’essere propositivi abbiamo presentato anche un emendamento per chiedere la diretta web dei consigli comunali, affermando il principio della trasparenza e di una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa comunale considerando ancor di più che per il Covid i cittadini, da più di un anno, non possono assistere ai consigli nell’aula consigliare di Piazza Falcone. Per realizzare almeno una sperimentazione di consigli via web abbiamo chiesto di mettere in bilancio: 1.000 euro. Emendamento rigettato dall’amministrazione Grando.
Abbiamo inoltre sostenuto l’emendamento presentato dalla consigliera Ida Rossi che riguardava l’emergenza abitativa con ‘acquisto di moduli abitativi di 5.000 euro comprensivi di bagno e di doccia”, per andare incontro a molte persone che dormono per strada, sulle panchine e alla stazione, in una condizione di degrado, considerate le ultime persone della terra. Lasciarli abbandonati alla stazione non è la soluzione al problema, bisogna trovare degli alloggi anche d’emergenza che gli diano un tetto non solo ai senza fissa dimora ma anche a tutti gli italiani finiti per strada a causa di crisi e pandemia. Dalla parte dei più deboli, come ci ha insegnato Tony Augello, non bisogna starci solo ad un mese dalle elezioni ma 365 giorni all’anno; per non dimenticare chi è stato meno fortunato, chi ha avuto problemi e disgrazie nella vita e che si trova oggi in mezzo alla strada. Una condizione che la crisi economica e sanitaria ha oggi ancor più aggravato”.
Giovanni Ardita
Consigliere Comunale FDI
Comune di Ladispoli
