Riceviamo e pubblichiamo – Le affermazioni del consigliere, contenute nell’articolo suddetto, che a oggi non trovano alcuna smentita da parte del Vice Sindaco, il quale aveva relazionato sulla delibera in consiglio, e degli altri consiglieri che l’avevano votata favorevolmente, qualora si rilevassero veritiere sarebbero gravissime sotto svariati profili. Coinvolgono la gestione dell ’Amministrazione e appaiano, altresì, foriere di ingenti danni erariali per i cittadini.
Nell’ultimo consiglio del 22 u.s., dopo avere udito l’interevento e la proposta di emendamento del consigliere Gentili e quelle degli altri consiglieri intervenuti, ho espresso il mio voto di astensione riservandomi di fare chiarezza e accertare immediatamente la consistenza delle osservazioni del consigliere Gentile.
Le illazioni, successivamente apparse sugli organi di stampa, del consigliere dissenziente e in particolare quelle secondo cui la delibera di consiglio “apre la strada ad un possibile affidamento diretto e conseguentemente ad un probabile affidamento dell’appalto per 2milioni e 300mila euro a una società operante nel settore vicina all’amministrazione comunale”, diverse e ben più gravi di quelle proferite in aula e con le quali si ipotizza un abuso, mi chiamano, per le mie funzioni istituzionali, ad un intervento immediato.
A tutela dei cittadini e dell’ Amministrazione sarà mia cura, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, proporre alla prossima riunione dei capi gruppo e portare in consiglio la nomina da parte del consiglio di una commissione di inchiesta ad hoc, che faccia piena luce sull’intero iter istruttorio della gara di appalto afferente la raccolta dei rifiuti, che hanno portato alla delibera di consiglio del 22 u.s. a partire dalla delibera di giunta comunale, che ha incaricato, all’uopo, la Esper.
Contestualmente, proporro’ anche la nomina di una commissione di vigilanza/garanzia che vigili sull’ intero svolgimento della procedura, dal bando di gara e sua pubblicazione sino all’esito e aggiudicazione della gara stessa.
Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Luca TESTINI
