Anziana derubata con la “tecnica dell’abbraccio” a Civitavecchia • Terzo Binario News

Anziana derubata con la “tecnica dell’abbraccio” a Civitavecchia

Mar 16, 2024 | Civitavecchia, Cronaca

Stando al racconto dell’ultraottantenne, le sarebbe stato sottratto un monile; Fontana: “Denunciare subito al Nue 112”

“Sembra sia accaduto il 13 marzo, nella zona di via Pietro Bernardini, in pieno giorno, erano le 11.30 circa.

Un’anziana donna ultra ottantacinquenne, dopo la spesa e al momento del rientro in casa, pare sia strada sia stata raggiunta da una donna che, con accento spagnolo comprensibile, le chiedeva come stesse, proferendo altre parole, mentre contemporaneamente le si gettava letteralmente al collo, avvolgendola con le braccia, per poi dileguarsi subito dopo.

Il tutto è accaduto in pochissimi attimi, senza che l’anziana avesse il tempo di rendersi conto di cosa le stesse accadendo e, se l’altra donna, fosse di sua conoscenza.

La donna di età avanzata, sembra che al rientro nell’abitazione quando stava cambiandosi gli abiti, avrebbe notato l’amara sorpresa, accorgendosi che un collier di oro massiccio che indossava sino a qualche attimo prima, era sparito.

Lì si è resa conto di essere stata derubata, probabilmente proprio nel momento dell’abbraccio. Infatti, purtroppo questo sistema di agire, non è una novità, ed è definito non a caso, la “tecnica dell’abbraccio”.

L’anziana è rimasta scioccata, tanto da aver paura persino di sporgere denuncia.

Dal racconto dei parenti, sembra che il prezioso oggetto asportatole, oltre ad avere un notevole valore economico, ne aveva uno ancora più grande di tipo affettivo. Tanto da risalire addirittura alla bisnonna vissuta nella seconda metà dell’800.

Personalmente, ho sollecitato più volte i parenti della vittima del furto, a rivolgersi alle forze di polizia per sporgere denuncia, anche perché la ladra potrebbe cadere nella rete avendo dimostrato di essere molto scaltra ed abile ma alla ricerca di qualche nuova preda potrebbe cadere in errore.

Sempre dalle informazioni ricevute dai parenti della vittima, sembra che la malvivente, oltre a parlare con uno spiccato accento spagnolo, sia di etnia caucasica, di corporatura corpulenta, con un seno abbondante, alta circa cm. 1.65 e con capelli lisci di colore scuro.

Nella speranza che l’anziana vittima si convinca a sporgere denuncia, mi permetto di consigliare di evitare di mostrare e sfoggiare preziosi monili e comunque di diffidare di persone che, come nel caso sopra descritto, con una qualsiasi scusa, cerchino improvvisamente ed inaspettatamente di avvicinarsi ed ancor di più, con parole eloquenti, addirittura, di gettarsi addosso alla loro vittima.

È bene sapere che a certi delinquenti basta un attimo: la loro destrezza, è molto simile a quella di un trasformista, tanto che in un battito di ciglio, sono capaci di sottrarre valori e denari, senza che la vittima se ne renda conto e scomparendo in men che non si dica.

C’è da osservare che all’anziana vittima, tutto sommato è andata bene perché una sua eventuale reazione, avrebbe potuto scatenare anche quella della malfattrice e a tal proposito, non sono pochi i casi in cui gli anziani sono stati letteralmente trascinati in terra o malmenati, o nei cui confronti, sono stati usati oggetti contundenti o armi con conseguenze gravissime se non letali.

Alla luce di quanto sopra, se vi trovate in circostanze analoghe, oppure avete comunque dei sospetti, visti anche altri episodi delinquenziali che hanno interessato la Città negli ultimi tempi, ricordatevi di non esitare a chiedere aiuto alle forze dell’ordine, contattando il numero unico di emergenza 112 e comunque nell’immediato a gridare e a chiedere aiuto ad eventuali passanti, magari scappando anche all’interno di un negozio.

Camminando a piedi, la sera, privilegiate percorsi illuminati, ed in ogni occasione, utilizzate la parte interna del marciapiedi, portando eventuali borse e borselli, sulla parte del corpo opposta alla parte della strada destinata al transito dei veicoli, o meglio ancora, sulla parte frontale del corpo stesso”.

Dr. Remo FONTANA
Responsabile
CIVITAVECCHIA – GRUPPO CIVICO INDIPENDENTE
SICUREZZA E DECORO URBANO