Dopo l’accusa arrivata dall’Osservatore Romano sullo “stato di abbandono” della Capitale e la mancata partecipazione di Virginia Raggi al previsto incontro in Vaticano organizzato dall’Azione Cattolica, alla nuova amministrazione, targata M5S, arriva la bacchettata del card. Agostino Vallini, vicario del Papa per la Diocesi di Roma. “Le ultime elezioni amministrative hanno espresso – quasi un grido disperato – l’urgenza del rinnovamento, che però non potrà avvenire con un tocco di bacchetta magica, ma con la cooperazione di tutti”, ha scritto Vallini in un intervento sul “Messaggero”. Ma la nuova amministrazione cittadina “espressione democratica di un altissimo consenso popolare – sottolinea Vallini – muove i primi passi con difficoltà e non sembra ancora aver imboccato la strada giusta”. Vallini riconosce comunque che la situazione della Capitale arriva da lontano e che serve tempo per affrontare la “complessità dei problemi, aggravati da ritardi ed errori” ma proprio per questo invita alla “competenza, esperienza, idee e rettitudine morale a tutta prova di chi è chiamato a indicare la rotta e decidere”. Ai rappresentanti del popolo che “siedono in Campidoglio nei banchi della maggioranza e dell’opposizione si chiede di essere all’altezza del compito e di avere a cuore il bene vero della città”, conclude, invitando a superare gli “scontri,le tensioni,le lotte,interne ed esterne ai partiti,cui assistiamo ogni giorno, spesso chiaramente sterili” che “non fanno che indebolire la stessa tenuta delle forze politiche e la loro credibilità nella gente che continua ad allontanarsi dal partecipare”.
Ancora attacchi dal Vaticano, cardinale Vallini: “Non è stata imboccata la strada giusta, serve competenza”
