Segnalazioni di degrado nelle zone di Cerenova.
A scriverci è un nostro lettore che oltre a segnalare problemi contingenti fa una attenta analisi della situazione della località marittima di Cerveteri. Di seguito la sua lettera.
Ti trovi nel bel mezzo di un ingorgo? Sei stato testimone di un fatto di cronaca degno di nota? Aziona il tuo telefonino fotografa e scrivi due righe inviale alla redazione, specificando se vuoi essere citato nell’articolo e/o come autore delle foto. Puoi inviare il tutto a redazione@terzobinario.it oppure con Whatsapp al numero telefonico: 3397726466.
Buongiorno, vorrei portare alla Vostra attenzione ed a quella dei cittadini di Cerveteri nonché dell’Amministrazione Comunale, la situazione di degrado in cui versa l’area verde retrostante la zona Coop.
Il piccolo centro commerciale è infatti diventata da tempo zona di bivacchi serali a base di alcool e altri prodotti acquistati al supermercato locale con tanto di “gara al lancio della bottiglia” che si trasforma in uno spargimento di pericolosissimi vetri rotti e rifiuti di ogni genere.
Fatta la segnalazione, vorrei procedere con una piccola analisi di questo non trascurabile problema che non è solo quello dell’abbandono dei rifiuti (causato anche dalla mancanza di cestini); come già dibattuto in passato con l’Amministrazione Comunale e le Associazioni di zona (Comitato di Zona e Controllo di Vicinato), la piccola cittadina di Marina di Cerveteri manca di uno “luogo” o punto di ritrovo per la gente, una piazza insomma.
Per “piazza” naturalmente non si intende un’area asfaltata a cui dare semplicemente un nome, ma di uno spazio attrezzato (panchine, giochi per bambini, chioschi etc..), una vera e propria Agorà, nel quale la gente possa incontrarsi e socializzare. In mancanza di tale luogo, giardini o come in questo caso, zone commerciali, dove poter trovare un posto in cui sedersi, vengono utilizzati per radunarsi. Superato il problema della mancanza dell’ “Agorà” nella nostra “polis”, entrano in gioco i più ampi problemi della mancanza di attività ludiche nella cittadina, quali attività sportive, centri ricreativi, attività commerciali serali, viali illuminati per il passeggio, mancanza di un lungomare attrezzato anche con attività commerciali etc…
I ragazzi di zona, non trovando uno “sfogo” cercano di passare il tempo anche con il consumo di alcool e droghe e compiendo gesti di inciviltà quali l’abbandono dei rifiuti, l’imbrattamento dei muri, furti dei carrelli del supermercato ed altro ancora. Tutto questo poi, avrà anche un riflesso indiretto sull’economia locale; il degrado in qualsiasi forma, genera ulteriore degrado (delle infrastrutture e del tessuto sociale); ne soffre in primis il mercato immobiliare, con una riduzione drastica del valore degli immobili causata anche dalla perdita di appetibilità della cittadina il che porta ad una conseguente riduzione del livello medio reddituale dei residenti e, meno è appetibile la città, maggiore sarà l’abbandono da parte degli individui con alta fascia di reddito e maggiore sarà l’ingresso di individui con fasce di reddito mendio-bassi. Il tutto porta ad un ulteriore degrado degli immobili; basta infatti girare per Cerenova e verificare di persona lo stato in cui versano molti condomini che avrebbero urgentemente bisogno di lavori di ristrutturazione ma che non li ricevono poiché molti di essi vantano ingenti crediti verso i proprietari degli immobili stessi. Ripercussione diretta poi si ha sul tessuto commerciale locale (diminuzione dei consumi a livello locale) con chiusura o sofferenza degli esercizi commerciali e pertanto un conseguente minor gettito per le casse del Comune. E’ un circolo vizioso che attanaglia la cittadina da decenni e che può essere interrotto solo con dei pesanti investimenti di riqualificazione.
Grazie ancora per la Vostra attenzione
