Mafia Capitale, la procura chiede il rinvio a giudizio per l'ex Capo di Gabinetto della Regione Lazio: "Venafro pilotava gli appalti" • Terzo Binario News

Mafia Capitale, la procura chiede il rinvio a giudizio per l’ex Capo di Gabinetto della Regione Lazio: “Venafro pilotava gli appalti”

Set 23, 2015 | Politica, Roma

regione lazioLa procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Maurizio Venafro, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e di Mario Monge, dirigente della cooperativa Sol.Co., accusati di turbativa d’asta in relazione all’assegnazione, nel 2014, dell’appalto del servizio Recup.
Il provvedimento e’ stato firmato dal procuratore Giuseppe Pignatone, dall’aggiunto Michele Prestipino e dai sostituti Paolo Ielo, Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini. Secondo l’accusa, Venafro, e’ detto nel capo di imputazione, avrebbe concorso a indirizzare l’aggiudicazione dell’appalto in un’ottica di spartizione tra cooperative vicine ad ambienti di destra e di sinistra. La gara fu poi sospesa per iniziativa di Zingaretti dopo gli sviluppi su Mafia Capitale. Nella vicenda sono coinvolti, e per questo risponderanno nel processo che comincera’ il prossimo 5 novembre, Massimo Carminati, Salvatore Buzzi, Luca Gramazio, ex consigliere regionale FI, e Angelo Scozzafava, gia’ componente della commissione aggiudicatrice dell’appalto.