Il vicepresidente della Regione Lazio e dirigente nazionale di Sel, Massimiliano Smeriglio, interviene in merito alla crisi della Giunta capitolina, incapace di ricompattarsi e riprendere il percorso di lotta alla corruzione:
“La città non può essere abbandonata da altri livelli dello Stato. Secondo noi ci vuole un pò di chiarezza. Bisogna capire quanto il governo nazionale ha a cuore la Capitale del paese, quali saranno le azioni che mette in campo ad esempio per il Giubileo, perchè siamo a quattro mesi dall’inizio e ancora non c’è certezza. Nel pacchetto complessivo c’è un punto: Roma non può essere abbandonata dagli altri livelli di governo, vale per la Regione Lazio e anche per il Governo nazionale. Fatte queste verifiche, e determinatesi le precondizioni possiamo discutere di altro – ha aggiunto Smeriglio – Noi abbiamo assistito alle dimissioni di una persona, Luigi Nieri, a cui teniamo molto. Abbiamo assistito all’accoglimento delle dimissioni da parte dii marino. In questo momento l’appoggio esterno è un dato di fatto: non stiamo più in Giunta, appoggiamo la coalizione di governo. E’ una fase transitoria e, tra quello che deve fare il governo, la relazione di Alfano e il passaggio in Antimafia, da qui a 10 giorni bisognerà capire. Non è una fase che può durare a lungo. Ai romani non interessa chi sarà l’assessore, o il vicesindaco, o i problemi interni alle forze politiche, o alle correnti del Pd. I romani – ha concluso Smeriglio – sono drammaticamente interessati a capire come funzionerà la metro, l’asfalto delle strade, la pulizia dei parchi di periferia”.

