Terzo furto all'alberghiero di Ladispoli, a darne notizia la Preside dell'Istituto • Terzo Binario News

Terzo furto all’alberghiero di Ladispoli, a darne notizia la Preside dell’Istituto

Apr 1, 2015 | Cronaca, Ladispoli

alberghiero ladispoliNon ci sono più parole. Anche questa notte i ladri hanno fatto visita all’istituto alberghiero di Ladispoli a poche ore dal secondo furto.

Questa volta nel mirino dei ladri non c’era l’argenteria, ormai sparita con i furti passati, ma il rame delle grondaie.

A lanciare l’allarme sarebbero stati residenti della zona che hanno visto persone aggirarsi nei pressi della scuola. Sul posto sono accorsi i Carabineri che hanno avvisato la preside dell’istituto Prof. Vincenza La Rosa. Erano circa le 3 meno dieci di notte.

Chiamati altri docenti i quali hanno constatato che le finestre dei bagni erano aperte. Parte delle grondaie, rimosse dai muri, erano state sistemate di fronte al canneto, ingresso già usato dai malviventi.

L’azione delle forze dell’ordine questa volta è riuscita a mettere in fuga i ladri che avrebbero perso uno zaino con attrezzi da lavoro.

Impazza la polemica sull’antifurto della scuola. La preside ieri ha infatti scritto di nuovo alla Provincia. Di seguito il contenuto duro della lettera.

“A seguito dell’ennesimo furto perpetrato a danno dell’Istituto nella notte tra sabato e domenica scorsi, siamo ancora una volta costretti a chiedere un tempestivo intervento per rendere realmente operativo il sistema anti-intrusione e per garantire il necessario collegamento con le forze di polizia affinchè sia un serio deterrente per i malviventi. Come da accordi presi telefonicamente stamattina con il geometra Paoletti, in questo momento unico interlocutore con l’ing. Simoncini del nostro Istituto, dopo aver finalmente ottenuto l’agognata autorizzazione, abbiamo acquistato una carta gsm per combinatore telefonico a nome della scuola e abbiamo compilato il modulo che attesta la disponibilità del comando dei carabinieri di Ladispoli di intervenire in caso di allarme intrusione. Restiamo in attesa, come assicurato, che domani 1/4/15 un tecnico della Cofely finalmente attivi e faccia funzionare il sistema anti intrusione per evitare che veniamo privati della costosissima attrezzatura rimasta dovendoci sobbarcare, ancora una volta di spese non previste e che non siamo in grado di sostenere. La preoccupazione degli studenti, sostenuti dai genitori, si tradurrà domani in una manifestazione che ricordi a tutte le Istituzioni che il diritto allo studio è costituzionalmente garantito e che la scuola sta ancora cercando le risorse necessarie per sopperire alla grave perdita di attrezzature.”

Oggi intanto gli studenti manifesteranno di fronte al comune per chiedere maggiore vicinanza delle istituzioni.