Dopo l’assessore Mundula prosegue il giro di interviste agli amministratori del comune di Cerveteri. Questa volta ad essere intervistato è il Vicesindaco ed assessore Giuseppe Zito.
Inizierei con il settore dei lavori pubblici. Recentemente avete istituito l’albo dei Professionisti e delle Imprese. E’ sufficiente a garantire la trasparenza secondo lei?
Quello dell’istituzione dell’albo è un atto che realizza uno degli impegni del programma di governo in tema di appalti pubblici, ma anche un atto dovuto: nel senso che un comune così vasto, dopo otto anni dall’uscita del codice degli appalti del 2006 che ne prevedeva l’istituzione, era giusto che realizzasse questa misura. Nel frattempo stiamo lavorando ad un sistema informatico al fine di costituire un consorzio e di attivare la stazione unica appaltante che coinvolga i comuni limitrofi. Obiettivo sul quale stiamo convergendo con i vari sindaci del territorio. Inoltre vogliamo predisporre un regolamento che recepisca le normative entrate in vigore negli ultimi anni, aggiornato e rispondente alla realtà di un settore, quello dei lavori pubblici, da sempre considerato strategico ma, proprio per la sua rilevanza, costantemente a rischio in termini di corruzione e malaffare.
Detto questo sulla parte relativa alla regolamentazione, qual è la condizione del settore lavori pubblici a Cerveteri e quali sono i cantieri in corso o prossimi all’apertura?
Innanzitutto le faccio presente che in questi giorni stiamo realizzando importantissimi interventi di messa in sicurezza sismica di due edifici scolastici dell’istituto Don Milani: presso il plesso dei Terzi e quello di Valcanneto. Credo siano segnali e risultati importanti visto che molti parlano di sicurezza ma pochi sono gli Enti Locali che ci investono. E’ molto più visibile una strada o una nuova opera piuttosto che rinforzare la struttura di una scuola.
E comunque in termini generali muoversi dentro al settore dei lavori pubblici significa fare i conti con risorse pubbliche sempre più scarse. In un recente articolo sul 24 ore veniva denunciato che in Italia gli investimenti nelle opere pubbliche fossero calati del 45% in otto anni. Calando questi dati sulla realtà locale possiamo affermare che Cerveteri ha circa 10 milioni di euro di progetti finanziati, la possibilità di accendere mutui per diversi milioni di euro, ma con le limitazioni del Patto di Stabilità può realizzare tra 1 e 2,5 milioni di interventi l’anno. Uno sblocco a questo assurdo limite si tradurrebbe immediatamente in investimenti su opere utili alla collettività ma soprattutto sarebbe un impulso fortissimo alla ripresa dell’economia.
Il Governo sta lavorando in queste ore ad un alleggerimento di questo perverso sistema e con l’approvazione della legge di stabilità potremo capire se effettivamente ci saranno benefici per gli Enti Locali e quindi per i cittadini.
Passiamo ad uno dei temi caldi: l’edilizia e manutenzione delle strade. Problema infinito senza possibilità di soluzioni?
Certamente la manutenzione stradale è divenuto uno dei tasti più dolenti. In questi giorni però stiamo partendo con alcuni interventi mirati che riguarderanno la sistemazione di alcuni tratti stradali particolarmente dissestati e un progetto di miglioramento della viabilità e della segnaletica grazie al quale sarà possibile realizzare il senso unico a Valcanneto nell’anello di Via Boito e Via Scarlatti con annessa pista ciclabile e la rotonda all’incrocio tra Viale Manzoni e Via Basilicata.
La prossima settimana porterò in Giunta un progetto interamente dedicato al rifacimento del manto stradale relativo alla viabilità principale per 1 milione e 400 mila euro. E’ pronto il progetto della nuova rotonda che sarà realizzata all’ingresso della Città. Entro dicembre partiranno invece i lavori per la realizzazione della rotonda di Viale Campo di Mare a Cerenova, dalla quale partirà una prima rete di piste ciclabili che sarà pronta in primavera.
Si sta facendo molto anche rispetto alle aree verdi: sono partiti i lavori di riqualificazione del parco di Largo Giordano (Valcanneto); a settembre abbiamo consegnato il nuovo parco di Viale dei Tirreni (Cerenova); sono stati affidati i lavori per la realizzazione di due campi da gioco a Via Corelli (Valcanneto) e a Parco Borsellino (Cerveteri). Tanto c’è ancora da fare sulle molte aree verdi dove ancora non siamo riusciti ad intervenire ma l’idea prevalente è comunque di esportare il modello sociale del centro polivalente di Via Luni che sta ricevendo una grande risposta da parte dei cittadini.
C’è da dire che, pur se non riconosciuto dalla stampa locale, questa Amministrazione ha dovuto lavorare molto per sbloccare due opere pubbliche ferme da tanti anni come il pallone geodetico di Valcanneto, dove abbiamo dotato finalmente una scuola così importante di una palestra che non ha mai avuto, e il nuovo plesso Scolastico di Via Satrico a Cerenova che ci ha permesso di istituire due nuove sezioni di scuola dell’infanzia, degli spazi laboratoriali e sale multimediali, una nuova segreteria.
Inoltre va detto che ci siamo ritrovati all’inizio di questa Amministrazione con un’emergenza cimiteriale per l’assenza di loculi. Pochi giorni fa abbiamo consegnato i primi 140 loculi nel Cimitero Vecchio e altri 300 sono in fase di progettazione già finanzati.
Devo dire che molte cose bollono in pentola per racchiuderle in una sola intervista, e cercherò di sintetizzarle. Entro fine anno presenteremo un progetto di rilancio del centro storico e, a questo proposito, contiamo a gennaio di partire con la ripavimentazione dell’intero centro storico, recuperando il selciato, con un intervento che costerà complessivamente circa 350 mila euro.
Con l’Assessore Mundula stiamo progettando una prima rete di videosorveglianza, specie nelle frazioni di Cerenova e Valcanneto. Pensiamo a un sistema intelligente che possa effettuare il riconoscimento delle targhe per individuare le auto rubate, con fermo amministrativo o senza assicurazione.
Infine stiamo lavorando su due grandi progetti: la realizzazione tramite il project financing di un centro civico che conterrà la caserma della polizia locale, la sede della società multi servizi, la sede della protezione civile e il centro per l’impiego, tutte strutture che attualmente il comune ha in affitto. A breve inaugureremo la nuova biblioteca abbattendo un altro importante canone di locazione.
Il secondo progetto, di più ampio respiro, riguarda proprio le scuole. Prevede l’esproprio di un terreno di un ettaro e mezzo con spazio sufficiente per realizzare un nuovo plesso dotato di 5 aule per la scuola materna e 20 per la scuola elementare. Questo è uno degli obiettivi su cui investiremo tutto il nostro impegno dei prossimi giorni.
A proposito di scuola, dimenticavo di dire che stiamo progettando un parcheggio a servizio del Giovanni Cena che potrebbe agevolare l’accessibilità alla scuola nelle ore di punta. In progettazione anche la sistemazione a parco dell’area verde adiacente alla Montessori che l’Amministrazione ha voluto dedicare alla maestra Tiziana Setti, scomparsa prematuramente lasciando un grande vuoto nell’intera città.
Ritornando sui tasti dolenti relativi alla viabilità: il tratto della Settevene Palo che collega Cerveteri a Bracciano sembra abbandonato a se stesso. Ci sono aggiornamenti?
Il sindaco stesso si è attivato presso la Provincia. Abbiamo fornito un report fotografico che mostra le condizioni di quel tratto: la strada crollata, i semafori spenti, le segnalazioni luminose notturne con le batterie scariche. Una situazione che genera uno stato di pericolosità eccessiva e intollerabile. Quindi se non interviene immediatamente la Provincia saremo costretti a chiedere alla Prefettura l’autorizzazione a chiudere la Strada Provinciale.

