“Spero di non dover mai riaccendere le due centrali a carbone di Civitavecchia e Brindisi. Non vogliamo più produrre con il carbone, ma prima di smantellare e demolire gli impianti stiamo attenti”.
Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a Radio24.
“Lo scoppio della guerra ha dato ragione a chi lo diceva da 6 mesi – osserva -. Siamo pronti a non utilizzarle mai.
Il fermo delle due centrali è dovuto al fatto che il carbone è il combustibile con maggiori emissioni, inoltre, il costo del carbone è molto superiore all’utilizzo del termoelettrico”.
