Sigilli di Roma Capitale per uno stabilimento di Ostia: cabine non autorizzate • Terzo Binario News

Sigilli di Roma Capitale per uno stabilimento di Ostia: cabine non autorizzate

Apr 9, 2026 | Cronaca, Municipale, Ostia, Roma

La Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma specializzata in reati urbanistici, la Polizia Locale del X Gruppo Mare e il 6^ Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, in esecuzione al decreto di sequestro emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Roma, hanno proceduto al sequestro delle cabine dello stabilimento balneare V-lounge in quanto sono risultate allocate in permanenza sulla spiaggia senza autorizzazione violando l’articolo 54 del Codice della navigazione.

L’operazione si inserisce nel contesto del coordinamento diretto dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma e finalizzato ad attivare un approfondito studio e il monitoraggio delle 67 concessioni demaniali marittime.

La direttiva è stata recepita dall’amministrazione comunale che, tramite un apposito Ufficio di scopo e partendo dall’esatto rilievo dell’esistente, ha iniziato ad incasellare i titoli edilizi e demaniali presenti nei vari archivi e quindi sottoponendo agli investigatori i risultati emersi che ora sono al vaglio della Procura.

Tale dispositivo di controllo è volto a ricondurre alla legalità la gestione del demanio marittimo di Roma, muovendo dalle recenti sentenze emesse dal Tribunale di Roma inerenti alla corruttela svelata sulla gestione del demanio marittimo a seguito delle indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria specializzata al contrasto dei reati urbanistici.

In particolare lo stabilimento balneare in questione nello scorso luglio aveva già subito il sequestro delle rimanenti strutture abusive quali la piscina, il ristorante, la terrazza e le coperture del parcheggio. Si precisa che per le persone indagate, sino a sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza.