Il Governo, in fase di approvazione del ‘Decreto Bollette’, ha accolto un nostro ordine del giorno, che specifica meglio le azioni relative ai territori di Brindisi e Civitavecchia.
In particolare, viene confermato l’impegno del Governo a mantenere gli impianti di Brindisi e Civitavecchia in regime di riserva per garantire l’eventuale attivazione in casi eccezionali di emergenza nazionale legati alla sicurezza energetica, vista anche l’anti-economicità della produzione energetica da carbone.
Viene anche garantito l’impegno del governo a favorire la prosecuzione delle attività di riconversione e riqualificazione in corso per le aree interessate dalle due centrali, eventualmente valutando, nei limiti degli equilibri di finanza pubblica e della normativa europea, l’adozione di ulteriori strumenti normativi e risorse specifiche per i due territori interessati.
Infine, il Governo ha accolto l’impegno a monitorare il lavoro dei due comitati interministeriali e delle due strutture commissariali e soprattutto a favorire, con specifici sostegni, gli accordi di programma in corso di adozione grazie alla procedura prevista dalla cosiddetta “norma D’Attis-Battilocchio”.
