È notte alla stazione ferroviaria di Civitavecchia quando passa un convoglio per il trasporto merci a tutta velocità e colpisce una persona che in quel momento si trova fra i binari 2 e 3 ovvero quelli riservati alle grandi distanze verso nord e verso sud dove passano sia i treni riservati ai passeggeri che i treni merci.
Questi ultimi peraltro attraversano lo scalo a velocità sostenute specie di notte. L’uomo ferito viene soccorso e rischia seriamente di perdere un braccio. È accaduto qualche giorno fa ma i fatti sono venuti fuori soltanto ieri. Da quanto ricostruito, ad essere travolto è stato un 24enne.
Ma come e perché sia successo è tutto da stabilire e per questo sono al lavoro gli agenti della Polfer.
Dal punto di vista medico, la situazione è grave. Infatti è stato sì soccorso immediatamente e portato al San Paolo di Civitavecchia ma visto il quadro clinico preoccupante, i medici hanno deciso per di effettuare il trasferimento in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma.
Secondo le prime informazioni, il giovane si trovava in prossimità dei binari quando è stato investito dal convoglio. L’impatto gli ha provocato traumi gravissimi, con un rischio concreto di amputazione di un braccio. Il giovane è stato inizialmente trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, dove i medici hanno valutato la gravità delle ferite e disposto il trasferimento immediato in elicottero al Policlinico Gemelli di Roma. Al momento dell’arrivo nel nosocomio civitavecchiese, il 24enne stava versando in condizioni gravissime, non solo per la sopravvivenza ma anche per le condizioni del braccio che rischia seriamente l’amputazione. Per questo lo spostamento nel policlinico vaticano, dove operano equipe altamente specializzate nel settore dei traumi gravi.
I poliziotti ferroviari si sono messi al lavoro per ricostruire i momenti di quella notte, attraverso le telecamere della stazione e ascoltando i (pochi) presenti in quel momento. E sono diverse le domande da porsi e quelle a cui rispondere. Intanto, cosa ci faceva il 24enne lì a quell’ora? Perché è stato ferito nonostante fosse sul binario? In che condizioni stava prima che il treno lo investisse? Magari potrà essere lui stesso a rispondere ma intanto va detto che la stazione di Civitavecchia, come d’altronde quelle di tutta Italia, vedono nei loro dintorni tutto quel sottobosco di “invisibili” che trovano negli scali un luogo sicuro dove potersi rifugiare. Infatti diverse associazioni benefiche hanno dato ospitalità ai senzatetto sia nei vecchi uffici del capostazione (ora oggetto dei lavori di ristrutturazione perché si trovano nel corpo centrale della stazione) che nel vicino parcheggione. Lì invece si appoggiano un paio di roulotte.
Infine, va ricordato che negli ultimi mesi, nella stazione di Civitavecchia sono verificati incidenti gravi. L’ultimo, il 26 gennaio scorso quando un giovane è finito sotto le ruote del treno proveniente dalla Toscana e diretto Roma Termini nel tardo pomeriggio. Invece nell’estate del 2025 è stato un uomo di origine sudamericana a finire travolto da un treno merci di passaggio al binario 2 con la gente che stava tornando dal mare. In entrambi i casi non c’è stato niente da fare e le ripercussioni per la circolazione sulla Fl5 sono state pesanti. Infatti ci sono volute ore prima che i convogli ricominciassero a circolare regolarmente.
