Bilancio di Allumiere, Landi: "Conti in ordine ma si muove la macchina del fango" • Terzo Binario News

Bilancio di Allumiere, Landi: “Conti in ordine ma si muove la macchina del fango”

Gen 19, 2026 | Allumiere, Politica

Nonostante le dimissioni – e una situazione amministrativa di fatto congelata – il sindaco uscente Luigi Landi risponde per le rime sul bilancio del comune di Allumiere appena approvato rassicurando gli abitanti e replicando alle accuse di dissesto.

A questo Landi risponde: «Abbiamo assistito a una serie di cialtronerie riguardanti lo stato finanziario del comune di Allumiere, con affermazioni che parlano di “dissesto, pre-dissesto, debiti e sprechi” tutte tese a provocare un danno di immagine al sottoscritto ma, soprattutto, a creare instabilità in un ente che in questi anni ha cercato con tutte le sue forze amministrative e professionali di portare avanti una politica contabile fatta di ragionamenti, scelte oculate, senso di responsabilità e ottimizzazione delle risorse.

Una politica che, senza rinunciare a un fervente dinamismo culturale e sociale, ha permesso di ottenere risultati nettamente migliori rispetto al passato. Non sto nemmeno a evidenziare – continua Landi – come la cosiddetta “macchina del fango” rappresenti un modello superato dalla storia e dai fatti, e come ancora oggi venga utilizzata da chi non ha in sé l’etica del rispetto civico e della valutazione libera e democratica, ma pretende con arroganza di imporre sugli altri la propria volontà, a prescindere dalla realtà.

Possono ancora bruciare certi ricordi di piazza, dove l’impensato insuccesso produce effetti deliranti, ma ritengo che alla fine la verità abbia un valore alto e che debba essere comunicata con chiarezza, coerenza e rispetto verso i nostri cittadini».
Il sindaco dimissionario ripercorre le tappe principali della sua esperienza amministrativa: «Negli ultimi tre anni, in rappresentanza del “Fronte Civico”, il risultato amministrativo e finanziario pubblicato nella sezione “Trasparenza” del sito del Comune ha evidenziato un netto miglioramento di tutte le voci con saldo positivo. Non è propaganda, ma numeri che consentono di affermare, senza ombra di dubbio, che vi è stata una gestione corretta, seria e ben strutturata. Poi l’aumento reddituale complessivo che ha portato risorse aggiuntive a livello di addizionale Irpef. Anche in relazione al bilancio di previsione 2026/2028, peraltro approvato con senso di responsabilità da 9 consiglieri su 13, è necessario che si comprenda un dato oggettivo: il taglio del Fondo Enel di quasi 400 mila euro, in un bilancio rigido come quello allumierasco e in una situazione in cui chi ha amministrato in passato aveva già portato al massimo aliquote e tasse, produce inevitabilmente una riduzione drastica delle risorse disponibili per la socialità e per le attività culturali. E proprio qui si misura la capacità e la volontà dell’amministrazione: lavorare su progetti, ridurre alcune spese e una visione di medio periodo che consenta, nel giro di qualche anno, di ricostruire una struttura finanziaria capace di liberare risorse e di reinvestirle.. Nonostante questo pesantissimo taglio, nel bilancio approvato ci sono spunti progettuali già finanziati e destinati a produrre ricadute molto positive. I fatti sono questi, il resto è rumore» la conclusione di Luigi Landi.