Per il Pincio invece nessun rischio intasamento mentre l’app presentata a settembre presenta dei problemi
Se dal punto di vista dei taxi di Civitavecchia c’è il timore di un’invasione di auto bianche e blu dalla Capitale in vista del Giubileo, per il Pincio questo rischio non si corre. Chi avrà ragione? Interrogativo interessante perché ad oggi è difficile delineare una previsione, al netto di alcune certezze che rischiano di mandare in tilt la città e non soltanto una volta.
Le certezze sono sostanzialmente due: il traffico delle crociere comincerà a crescere sostanziosamente da aprile quindi per adesso di situazioni critiche non se ne sono verificate. Ma c’è l’incognita importante delle ripercussioni sul traffico per via del restringimento di via XVI Settembre, nodo cruciale di passaggio da e per il porto per il quale al momento non c’è un’alternativa. Da qui l’incertezza su ciò che potrà succedere nelle prossime settimane.
Intanto fra le auto bianche civitavecchiesi serpeggia una certa preoccupazione. Il Giubileo sta per entrare nel vivo, la concorrenza romana è spietata e l’organizzazione è un problema atavico della città: «Per adesso è filato tutto liscio ma non si sa quanto durerà – spiega Gianluca Deiana, sindacalista della Federtaxi – perché sta per partite la stagione delle crociere che porta con sé le solite questioni del settore. Solo che stavolta c’è un Giubileo di mezzo e con esso un traffico destinato a crescere esponenzialmente». Più traffico significa più concorrenza e visto che di tassisti a Civitavecchia ce ne sono appena poche decine, si rischia seriamente la guerra tra poveri: «Ma non solo quella dei taxi romani. La presenza degli ncc irregolari è una delle piaghe della città perché quasi nessuno di loro lavora correttamente e le conseguenze, oltre ai croceristi stessi, le paga la categoria». Pochi gli aspetti positivi: «Due ce ne sono ovvero l’accesso a largo della Pace che significa poter caricare il cliente nel posto adatto e una certa interlocuzione con il Pincio sulla questione della app e di un funzionamento non ancora ben registrato. Poi un’altra delle grane è la presenza dei taxi di Santa Marinella alla stazione, che spesso occupano i nostri spazi. Lo sanno tutti di questo modus operandi ma nessuno fa niente» la conclusione di Deiana.
Che ci sia una interlocuzione fra le parti lo conferma anche l’assessore al lavoro Piero Alessi che possiede anche la delega di settore: «Nelle riunioni con le auto bianche – sottolinea – è emersa la criticità legata all’uso dell’app comunale di prenotazione Taxi Civitavecchia on the move (presentata con una certa enfasi il 25 settembre scorso, ndc). La categoria ha fatto presenti alcuni malfunzionamenti tant’è vero che i tassisti stessi si sono detti disposti ad acquistare un dispositivo apposito da installare sulle vetture che garantisca un utilizzo corretto». E fin qui i punti convergenti. Però sul discorso dei flussi, Alessi espone un’idea totalmente diversa dai tassisti: «Altri incontri non ce ne sono stati per il semplice fatto che non c’erano altre questioni da affrontare. I flussi dei croceristi? Per il momento non sussistono problemi gravi. Il calendario degli accosti è stato delineato diversi mesi fa quindi si sa esattamente quante persone sbarcheranno in quel determinato giorno. In questo senso, il fatto che si stia in anno giubilare non cambia le previsioni e di conseguenza non vedo problematiche immediate. Tuttavia – chiosa l’assessore – se sorgessero problemi vedremo di affrontarli».
