G.R., 59 anni, si era lanciato nel mare del Castello di Santa Severa per trarle in salvo; indagine della Guardia Costiera, che lo ha trovato e portato a riva dove lo attendeva l’elisoccorso
Non ce l’ha fatta il soccorritore che si era gettato nelle acque del Castello di Santa Severa per salvare una bimba dall’annegamento.
Il 59enne G. R. è morto al policlinico Gemelli dopo elitrasporto dalla spiaggia.
Con il passare del tempo si sono definiti meglio gli accadimenti: infatti con la piccola c’era la mamma e anche lei non riusciva a rientrare a riva a causa di un’onda da 1,5 metri, mare forza 3 e vento a 12 nodi.
In moltissimi si sono prodigati affinché fossero tutti tratti in salvo: si sono lanciati il padre della piccola, i bagnini degli stabilimenti vicini e quest’uomo che ha cercato di riportare a terra la bimba e la mamma.
Entrambe poi ce l’hanno fatta con l’aiuto degli stessi assistenti mentre la Guardia Costiera si è messa a caccia dell’uomo nel frattempo scomparso fra i flutti. Con i marinai – impegnati con la B120 di Santa Marinella, la A89 e la Sar 891 di Civitavecchia – i protettori civili santamarinellesi del Nucleo Sommozzatori e alla fine il 59enne è stato trovato.
Constatando le condizioni gravi, c’era l’eliambulanza ad aspettarlo a riva ed è stato trasportato al Gemelli chiamato dalla Croce Rossa di Santa Severa ma nel policlinico romano invece hanno constatato il decesso.
È stata informata la Procura di Civitavecchia e aperta un’indagine sull’accaduto.
