Intervista a Linda Ferretti, Vicepresidente del Consiglio comunale di Cerveteri e candidata alla Camera dei Deputati nel Collegio Lazio 02 Civitavecchia – Viterbo con il Partito Democratico
Linda Ferretti, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Cerveteri punta alla Camera dei Deputati. La Ferretti è infatti candidata nel Collegio Lazio 02 Civitavecchia – Viterbo, una sfida difficile, ma che la vedrà “giocare in casa”: infatti è nel collegio che comprende anche Cerveteri e il Litorale Nord di Roma. Al suo fianco, un direttivo etrusco del Partito Democratico compatto e unito sul suo nome, rafforzato inoltre dall’importante affermazione elettorale alle comunali di giugno, che li ha visti eleggere nella massima assise del Granarone ben 6 Consiglieri comunali e in giunta ben 2 assessori.
La Ferretti è alla sua seconda esperienza in Consiglio comunale di Cerveteri: attività coronata in questo secondo mandato anche dal ruolo di Vicepresidente del Consiglio comunale e di Capogruppo Dem.
La redazione le ha rivolto alcune domande, per conoscere meglio il programma del Partito Democratico e cosa ne pensa la Ferretti, non senza ovviamente fare un passaggio sulla sua attività politica a Cerveteri.
Uno dei temi più sentiti soprattutto dal post pandemia è quello della scuola, che da sempre rappresenta anche un notevole esborso economico per le famiglie italiane. Cosa propone il PD sul tema?
Con l’inizio dell’anno scolastico tante famiglie dovranno sostenere le spese per i libri scolastici e per il trasporto pubblico: un peso sui conti di casa, soprattutto per chi ha più figli. La proposta del Partito Democratico è semplice: vogliamo rendere libri di testo e trasporti gratuiti per le famiglie a reddito basso e medio, in base all’ISEE. È un modo immediato per aiutare le famiglie, nessuno deve trovarsi in difficoltà con le spese che consentono ai figli di studiare. Per il PD la scuola è il luogo del potere della conoscenza, non un costo a cui guardare con timore.
Altro tema è quello della Sanità Pubblica, negli ultimi due anni davvero protagonista del Paese. Quali proposte ha il PD per il settore e per il personale sanitario?
Un impegno concreto nel programma del Partito Democratico è quello di aumentare l’investimento fino al 7% del Pil in Sanità. Abolire tetti di spesa su personale e assunzioni, abbattere liste d’attesa, stipendi più alti, creare case della salute. Sempre con un principio: priorità alla Sanità Pubblica
E poi non possiamo dimenticarci dei fondi del PNRR…
In ogni Comune d’Italia stanno arrivando fondi a pioggia grazie al Pnrr. Anche Cerveteri, dove sono Consigliera comunale ne usufruirà, grazie ad alcuni progetti che sono stati meritori di finanziamento. Basti pensare che per l’Italia sono arrivati 3 miliardi di euro per asili nido e scuola dell’infanzia. Soldi che l’Italia può investire grazie al PNRR. E se al Governo ci fosse stata Giorgia Meloni? Tutto questo non sarebbe accaduto. Fratelli d’Italia quando si è trattato di votare sul PNRR, soldi per la ripresa del Paese e per il futuro degli italiani, non ha mai scelto il Sì, barcamenandosi tra voti contrari e l’astensione. Il 25 settembre la scelta è tra noi e loro: da una parte chi “difende la Patria”, dall’altra chi grazie alla credibilità internazionale si è battuto e ha messo al centro del suo programma la scuola e gli insegnanti.
Oltre alla politica nazionale, quella del territorio, quella di Cerveteri. Un commento post-elezioni?
È stata una tornata elettorale estremamente combattuta. I cittadini si sono trovati di fronte ad una scelta: se dare fiducia ad una squadra come la nostra, che in dieci anni ha dimostrato di saper governare con trasparenza, onestà e competenza, o affidarsi in mani sconosciute, in quelle di un centrodestra guidato da una figura come quella di Gianni Moscherini che negli ultimi anni di professione ha perso elezioni e dove le ha vinte, come avvenne a Civitavecchia, ancora si stanno leccando le ferite del suo malgoverno.
Abbiamo dimostrato di essere una forza di Governo di centrosinistra unito, che ha visto il Partito Democratico tornare fortemente protagonista nella scena politica locale dopo anni di risultati deludenti ma che soprattutto è stata capace di eleggere al comando della città una figura competente, capace nel portare avanti il grande lavoro svolto dall’amministrazione uscente e, lo dico con un pizzico di orgoglio e soddisfazione, una Donna, la prima Donna Sindaco della città di Cerveteri e del territorio tutto.
