L’ex delegato del Comune di Ladispoli ai rapporti con Trenitalia e RFI Giovanni Ardita continua a dare battaglia in difesa dei diritti dei pendolari.
“In questi giorni si sono conclusi i lavori della stazione di Marina di Cerveteri con l’installazione dei monitor sulle banchine dei binari e nelle vicinanze dell’ingresso della stazione vicino alle biglietterie automatiche.
Bisogna riconoscere che seguendo i lavori con passione e competenza il delegato del comune di Cerveteri Galluso è riuscito a portare a casa un ottimo risultato.
Ciò che mi fa veramente rabbia è vedere che a due anni dal fine lavori del restilyng della Stazione di Ladispoli, dove io che ho dato anima e corpo pungolando puntualmente i vertici di RFI, a tutt’oggi ancora non sono stati montati nelle banchine dei binari i monitor display che indicano le partenze e gli arrivi e gli orari dei treni.
Sono tornato alla carica con i vertici di RFI, che mi hanno assicurato che entro il mese di agosto anche a Ladispoli verranno installati i monitor, importanti perché molti nuovi pendolari tra cui vacanzieri e turisti che prendono il treno alla stazione di Ladispoli per le prime volte, arrivano di corsa dal centro della città o dalla ex zona campo sportivo e facendo il sottopasso salgono le scale e chiedono: da dove parte il treno per Roma? Da dove parte il treno per Civitavecchia?
Gli 8.000 pendolari della stazione di Ladispoli così come i 1.000 della stazione di Marina di Cerveteri – torna a ruggire il leone della destra – hanno diritto di avere dei display in stazione che permettono di capire da quali binari partono o arrivano i treni, su questo problema chiedo all’assessore alla mobilità della Regione Lazio Mauro Alessandri di dare un chiarimento a tutti i pendolari di Ladispoli, non è possibile usare due pesi o due colori e due misure, ci deve spiegare perchè alla Stazione di Marina di Cerveteri hanno completato l’istallazione dei monitor e sono già entrati in funzione, mentre alla stazione di Ladispoli ad oggi dei monitor non c’è neanche l’ombra. Auspico – conclude Ardita – che i tempi dell’istallazione e del funzionamento dei monitor display alla stazione vengano rispettati e che da settembre entrino in funzione sulle banchine dei binari, perché gli 8.000 pendolari di Ladispoli chiedono rispetto e lo stesso trattamento dei pendolari di Marina di Cerveteri”.
Giovanni Ardita
Fratelli d’Italia
