Varie uscite per gli allievi primaria del plesso Don Papacchini: sotto gli occhi delle maestre gli istruttori li hanno portati in mare sui windsurf, sugli optimist e sulla barca
di Cristiana Vallarino
In questo ultimo scampolo di anno scolastico la sede della Lega Navale in lungomare Thaon de Revel vive giorni molto movimentati e divertenti: sta infatti ospitando decine di bambini della scuola primaria.
Sono quelli del plesso Don Papacchini dell’IC “Ennio Galice”, le cui docenti hanno aderito al Progetto Vela che la Lni cittadina aveva loro proposto.

“Benedetto il giorno che abbiamo aderito – spiega l’insegnante Romina Mosconi – – abbiamo trovato una grande accoglienza, molta competenza e tanta gentilezza ed educazione. I nostri bambini hanno vissuto giornate intense e piene alla scoperta del mare, del vento e degli sport velici. A nome di tutte noi docenti coinvolte nel progetto, dei bambini e delle loro famiglie ringraziamo il presidente Dario Iacoponi (presidente e uomo eccezionale oltre che un gran signore). Grazie alla fantastica Letizia Esposito, al tuttofare Vincenzo Pisano campione di simpatia, Marco Corti una delle bandiere della nostra Lni, e tutti gli istruttori (coordinati da Emanuele Arciprete ex campione e allenatore dei campioni) che si sono occupati dei piccoli”.

“Non si può descrivere la gioia dei nostri alunni che hanno praticato vela e windsurf e molti di loro stanno decidendo di seguire i corsi estivi promossi dalla Lni – continua -. Siamo stati ospiti di una struttura praticamente perfetta dove regnano pulizia e ordine, dove persone esperte sanno guidare i neofiti agli sport velici. Abbiamo anche visto dei piccoli grandi miracoli: i nostri bambini diversamente abili, dapprima impauriti, hanno navigato e veleggiato al colmo della felicità e anche per questo ci teniamo a ringraziare chi ha permesso di vivere questa meravigliosa ed indimenticabile esperienza”.

Del resto, come sottolienea anche la docente, da sempre la Lega Navale a Civitavecchia è un punto di riferimento importante: è qui che si riunisce la bella gioventù ed è da questa sezione che sono sfornati campioni mondiali del calibro di Mattia Camboni, Daniele Benedetti, Veronica Fanciulli e tutte le nuove leve sia nella vela che nel windsurf. Senza proclami e chiacchiere, ma con tanto lavoro, competenza, serietà e disciplina la Lega Navale permette a tanti ragazzi di praticare sport così belli e, cosa più importante, di crescere in maniera sana in un ambiente sano.
“Molto gradito ai bambini il “pranzo dello sportivo” che tutti hanno divorato è apprezzato. E qui il doveroso grazie va alla signora Pina e a tutto il suo staff del punto ristoro – conclude Romina Mosconi -. E a rendere ancora più speciale l’esperienza per gli alunni della III D è stato incontrare e vedere allenare il pluricampione di windsurf Daniele Benedetti”.

Le uscite alla Lni sono cominciate il 26 maggio, quando per l’intera giornata hanno portato la classe 3C le docenti Edy Vincenzoni, Carla Romagnoli, Romina Mosconi, Maria Grazia Morabito, Maria Carla Rocchi, Giusy Cutolo. Aec Debora Bucci. Poi è stata la volta, il 30 maggio per la 3C, seguita per tutto il giorno dalle insegnanti Romina Mosconi, Patrizia Chimenti, Cristina Mattioni, Annamaria Somma e Silvia Pazzaglia. Aec Daniela Scrignoli. Stesso giorno c’era pure la 2D, con la maestra Luigia Cerbone e Francesca Romana Giudici, e la 2C, con le docenti Teresa Lucignani, Claudia Ottoni, Daniela Damiano. Aec Annunziata D’Angelo. L’ultima uscita sarà l’8 giugno, solo la mattina, per la 3A accompagnata dalle insegnanti Marica Caponi, Chiara Pimpinelli e Cristina Mattioni.
La squadra della Lni che porta i piccoli sulla barca in gruppo, sugli optimist e sulle tavole a vela, coordinata dall’istruttore Emanuele Arciprete, è composta da Dario Masoni, Chiara e Claudia Proli, Giorgia Cotroneo, Giulia Fani, Lorenzo Ceccarelli e Gabriele Rizzotto.

Naturalmente entusiasta della riuscita del Progetto Vela il presidente della sezione Dario Iacoponi. “E’ stato bellissimo vedere la sede piena di bambini. Lunedì pomeriggio, nonostante il meteo non eccezionale, siamo riusciti a gestirne addirittura 40, con i nostri istruttori che li hanno divisi tra windsurf, optimist e catamarano. Un momento mi ha particolarmente colpito: vedere le lacrime agli occhi di una maestra quando un bambino diversamente abile, estremamente chiuso, è salito a bordo sereno. La giornata di lunedì è poi finita con un allegro bagno generale”. “Giornate come queste sono uno degli obiettivi che l’attività della Lni deve e vuole fare per avvicinare i giovani al mare in maniera sana” la conclusione di Iacoponi.
