Un’altra vicina del condominio di via Milano 37: “Urla e sangue, la ragazza era a terra, ferita”
Alcuni vicini hanno raccontato cosa è successo stamani nello stabile di via Milano 37, prima che si consumassero le coltellate che Fabrizio Angeloni ha inflitto alla moglie Silvia Andreozzi e alla figlia 17enne.
“Da giorni Fabrizio si aggirava qui intorno – spiega un vicino – come nei casi di separazione non del tutto definiti. Poi i fatti di stamani e mi ha colpito molto che la ragazza si sincerasse solo delle condizioni della madre. Diceva, ‘soccorrete mamma, non papà”.
Angeloni si è rivolto a un altro abitante di zona per chiedere un appartamento in affitto, vista la separazione.
Un’altra vicina ha raccontato alle tv: “Ho udito delle urla per le scale. Io ero a letto e mi sono alzata perché pensavo che fossero bambini che giocavano. Poi invece mi sono resa conto che erano urla di aiuto.
Insomma ho aperto la porta e c’era una signora che scendeva e mi ha raccontato quello che era successo. C’era la ragazza per terra, pensavo che si fosse sentita male, invece mi hanno detto che l’avevano accoltellata”.
