Braccialetto elettronico per un altro soggetto che stava comprando la droga
Spacciava cocaina negli orari di garanzia dove poteva uscire dai domiciliari. Per questo gli agenti del commissariato di Civitavecchia hanno arrestato un pusher 47enne, sorpreso in possesso di 20 grammi di polvere bianca.
L’uomo, già ristretto e condannato in passato per reati legati agli stupefacenti, doveva rimanere confinato nell’abitazione della compagna, situata in un comune del comprensorio.
Due giorni fa, invece di rispettare l’obbligo a cui era sottoposto, si è recato in città come se nulla fosse stando solo attento a rispettare l’orario di permesso che l’obbligo di dimora consente per allontanarsi dall’abitazione. Con lo stupefacente addosso, se ne è andato in giro per Civitavecchia, evidentemente preparato per uno scambio che doveva essere concordato.
Infatti, a bordo della propria autovettura, condotta dalla fidanzata, è stato seguito fino a quando lo hanno visto incontrarsi con un altro noto soggetto, P.F. ed effettuare con lui uno scambio di stupefacente.
I poliziotti del dottor Luca Pipitone al controllo hanno rinvenuto fuori i 20 grammi di droga che stavano per essere scambiati. Immaginando che non si trattasse dell’unica trasferta effettuata, i poliziotti hanno fatto partire un’indagine per accertare quanto fosse vasto il traffico dell’uomo, cercando di individuare la sua clientela e i legami con i suoi fornitori di polvere bianca.
Portato negli uffici di viale della Vittoria, è scattato il provvedimento restrittivo. Per il pusher è stata disposta la carcerazione anche se ieri era ancora in attesa di conoscere l’istituto penitenziario dove verrà associato.
lo hanno visto incontrarsi con un altro noto soggetto, P.F. ed effettuare con lui uno scambio di stupefacente.
Immediatamente gli investigatori hanno bloccato i due uomini e sequestrato la cocaina.
In sede di udienza di convalida, a P.F. è stata data la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
