Anima Verde Ladispoli sugli alberi: "Bene così, ma resta lo scollamento fra cittadini e Comune" • Terzo Binario News

Anima Verde Ladispoli sugli alberi: “Bene così, ma resta lo scollamento fra cittadini e Comune”

Ott 25, 2021 | Ladispoli, Politica

“Apprendiamo dalle parole del sindaco che non verranno tagliati gli alberi di via Duca degli Abruzzi: bene.

La notizia, partita proprio da questa pagina (che vi invitiamo a rileggere https://www.facebook.com/987149088148314/posts/1704435136419702/ ) circa il presunto taglio degli alberi della via, nasce dopo essere stato contattato da alcuni cittadini preoccupati da quello che alcuni operai avevano detto loro, pronosticando un taglio radicale e il posizionamento di aiuole al posto degli arbusti.

Notizie e voci, che chiunque prenderebbe con le molle, e dimostra, altresì, che quello che è stato fatto finora, agli occhi di molti, non è stato fatto bene.

Si può fare una critica “politica” sull’operato ma lo scollamento avvenuto in questi anni con i cittadini racconta ben altre verità.

Tant’è che si dà retta a quello che viene riferito, non da un’autorità, bensì dal primo che passa…

E a proposito di verità, tengo a precisare che il progetto Arbolia, che prevedrà migliaia di alberi al Cerreto, è portato avanti da una società “benefit” creata da Cassa Depositi e Prestiti e da Snam. Non dimentichiamolo.

Già, perché nel quartiere Cerreto, la Snam, invece di portare il gas nelle case di centinaia di cittadini come richiesto dall’omonimo comitato di cittadini (a cui non è mai più seguito un incontro con il sindaco, richiesto un anno fa), porterà nuove alberature.

“E non siete mai contenti” dirà qualcuno.

Certo che chiamare in causa chi dovrebbe portare servizi energetici e invece pianta alberi, fa sorridere.

D’altronde in una recente intervista sul caso del metano al Cerreto, si era nuovamente arrivati alla facile conclusione che i cittadini avrebbero dovuto arrangiarsi.

Assistiamo nuovamente – e lo dicono anche decine di associazioni ambientaliste – al solito GREENWASHING delle multinazionali, che piantando un alberello, vorrebbero far dimenticare tutte le operazioni inquinanti compiute in giro nel mondo, pur di garantirsi profitti milionari.

E le facili conclusioni, le continuiamo a vedere anche dalla gestione della tutela del patrimonio ambientale.

Sono in molti a chiedersi come mai il Comune non abbia partecipato al progetto Ossigeno della Regione Lazio. O meglio, la modalità di partecipazione non è chiara. Cerveteri ne ha piantati 170 con questo progetto, Ladispoli due o tre al PIT.In compenso, sono stati tagliati 6 pini al Verrocchio, piantando 4 nuovi lecci (già secchi) senza neanche avvertire i residenti e senza mai poter leggere un’ordinanza al riguardo. Per poi trasformarli in sculture lignee, come se non bastasse patrocinato dal comune. Per questo, semplici cittadini si sono allertati per via Duca Degli Abruzzi. Semplice no?Tutti i nuovi alberi piantati dall’amministrazione si sono seccati: zona Messico, alla Palma e in molti, molti altri luoghi.Non c’è manutenzione prolungata, se non quella garantita di 3 mesi in 3 mesi. Ora avremo anche un censimento arboreo? Meglio!

Attendiamo di poter vedere anche alberi piantati per ogni nuovo nato, come richiesto ai comuni. Dulcis in fundo, i nuovi alberi del Progetto Arbolia, saranno curati per i primi 2 anni, proprio dalla società di CdP e Snam.

A dimostrazione che non esiste un progetto reale nel tempo sul verde pubblico e che come al solito dobbiamo affidarci al “privato” che sta inesorabilmente mettendo le mani su tutte le aree pubbliche (e che tra un lavoro e l’altro ne vieta la fruizione ai cittadini).Fra 2 anni, dovremo mica chiedere ai volontari di annaffiare 7000 alberi? L’idea furba, la soluzione al problema, dimostra che non si vogliono trovare soluzioni.

Meglio spendere i soldi per feste patronali e noleggi di gazebi! Questa polemica non arriva per propaganda elettorale. In realtà speravamo proprio di sentirci raccontare queste cose dal sindaco, che invece non ha sottolineato. Peccato!

Comunque, mentre la notizia nata da qui, poneva sempre il dubbio sulla questione, dal lato destro dell’amministrazione si sono susseguite notizie sottobanco, conferme e smentite sul taglio contornate da racconti e scenette esilaranti che la dicono lunga sull’affidabilità di quella fazione politica e che prendiamo come racconti di fantasia. Non ci si può credere! Anzi, apprezziamo chi, seriamente, si è adoperato, in nome della città e della salvaguardia della natura, concludendo la vicenda con questa smentita ufficiale.Chiediamo (il plurale raccoglie ambientalisti e cittadini in cerca di verità) quindi di conoscere le modalità della manutenzione del verde di questa amministrazione.

Invece di saperle in anticipo certe operazioni, piacerebbe saperle concluse. Ma purtroppo non avrebbe lo stesso effetto sul “pubblico”…Lo chiediamo da qui perché sulle pagine social ufficiali, tramite richiesta di appuntamento o per email, siamo bloccati ed ignorati.AG