IdV Civitavecchia: "L'opposizione non sia la stampella alla giunta" • Terzo Binario News

IdV Civitavecchia: “L’opposizione non sia la stampella alla giunta”

Nov 25, 2020 | Civitavecchia, Politica

“A seguito della richiesta di riconsegna delle deleghe assessoriali, da parte del Sindaco Avv. Ernesto Tedesco ai componenti della sua giunta, avvenuta lunedì 23 novembre, appare chiaro che un secondo rimpasto di governo (ricordiamo che a giugno c’erano state delle modifiche nelle deleghe assessoriali risolte con rinunce importanti da parte di alcune forze politiche di maggioranza) in diciotto mesi, sono la cartina al tornasole di un malessere all’interno di una maggioranza, poco aggregata che fa fatica a trovare l’equilibrio politico in funzione del risultato elettorale e soprattutto cosa grave per un amministratore locale, lontana dalle problematiche sociali, economiche e occupazionali che sta vivendo il territorio Civitavecchiese negli ultimi anni.

Civitavecchia, sarà a breve, chiamata a trattare e discutere, su tematiche e progetti, che saranno di particolare rilievo per lo sviluppo del suo futuro sia economico che urbanistico, le quali, potranno avere anche delle ripercussioni negative pesanti, come l’inquinamento e l’occupazione di territori di pregio, per i prossimi quaranta o cinquant’anni. Le trattative vedranno quasi sempre degli attori economici potentissimi, come multinazionali (ENEL), un piatto troppo ghiotto da essere lasciato libero da interferenze da parte delle segreterie di partito di Roma, che come avvenuto più volte in passato, manovreranno a distanza ogni processo decisionale, facendo leva sui politici locali. Incarichi recenti all’interno delle segreterie nazionali dei partiti, sono la conferma del fatto che i direttori di orchestra sono lontani dalla città e quindi scollegati dalle reali sofferenze dei Civitavecchiesi.

Tematiche ambientali come la conversione al metano della centrale di Torre vandalica Nord dell’Enel, con la costruzione di due nuovi gruppi con relative ciminiere, la creazione di un impianto di pescicoltura, antistante le coste del monumento naturale della Frasca, lo sviluppo commerciale del porto di Civitavecchia verso il settore merci, collegamenti autostradali con il centro Italia, il mantenimento di una vocazione industriale piuttosto che turistica, in cui enormi porzioni di territorio pregiato sono alla mercé di pochi lavoratori, rischiano di influire ulteriormente negativamente, sulla salute, la qualità della vita e salariale del resto della cittadinanza.

L’attuale amministrazione in diciotto mesi dal suo insediamento, ha dimostrato di essere incapace di possedere il quadro d’insieme volto al benessere collettivo, e non personale, dovuto ad una poca coesione e una differente visione del programma elettorale, da parte delle forze politiche componenti la maggioranza.

A fronte di questa difficoltà nell’instaurare equilibri di governo, non vorremmo che forze dell’opposizioni si propongano o vengano contattate per eventuali stampelle della maggioranza, durante le future votazioni in consiglio comunale.
Se Tedesco non viene ascoltato dalle sue liste con cui è stato eletto, che dia le dimissioni.
Italia dei Valori è contraria ad ipotetiche larghe intese”.

Massimo Mazzarini Segretario Civitavecchia
Paolo Cuomo Segretario Regionale Lazio