Sigarette "alla coca" a Torrevecchia: un pusher aveva reddito di cittadinanza • Terzo Binario News

Sigarette “alla coca” a Torrevecchia: un pusher aveva reddito di cittadinanza

Nov 16, 2020 | Cronaca, Guardia di Finanza, Roma

La parola d’ordine era “frate’, che hai ‘na paja?”

Sigarette modificate, o se vogliamo sigarette alla “coca”. Questa la scoperta effettuata dalla Guardia di Finanza, che ha arrestato un uomo e una donna. In un appartamento del Bronx di Torrevecchia, quartiere popolare romano, veniva nascosta la sostanza stupefacente. In che modo? Il filtro veniva tagliato in due parti e lo spazio rimasto vuoto era riempito con la droga.

La parola d’ordine: “Frate’, che hai ‘na paja?”

A insospettire le Fiamme Gialle del 2° Nucleo Operativo Metropolitano è stato l’atteggiamento dell’uomo che, per strada, veniva fermato da alcuni passanti ai quali offriva sigarette, ricevendo in cambio denaro. “Frate’ che hai ‘na paja?” era la parola d’ordine utilizzata dai clienti per manifestare l’intenzione di acquistare cocaina”.

Lo stratagemma scoperto a Torrevecchia

Ai militari è bastato poco per mandare all’aria lo stratagemma utilizzato dall’uomo. Seguendo i suoi spostamenti, i finanzieri hanno scoperto che il pusher si riforniva da una donna nella cui abitazione sono state trovate altre dosi di cocaina già pronte per lo spaccio.

Pusher furbetto: aveva reddito di cittadinanza

Nei confronti del soggetto, processato con rito “direttissimo”, il Tribunale monocratico ha disposto, tra l’altro, la sospensione del “reddito di cittadinanza” che percepiva mensilmente per un ammontare di 650 euro. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma.