Il residuato, ancora intatto, rinvenuto in via della Tenutella all’interno di un terreno
Un residuato bellico rinvenuto in un terreno privato in via della Tenutella, tra Albano e Pavona. L’episodio è avvenuto poco dopo le 10 di martedì 23 giugno. Sul posto gli Artificieri della Polizia, contattati dal personale della Polizia locale. Nel dettaglio, si tratta di una bomba di mortaio di circa mezzo metro risalente alla seconda guerra mondiale, ancora intatta. Dai primi riscontri, è accertato che si tratta di una bomba di aereo sganciata durante la Seconda guerra mondiale.
“Ancora un pericolo derivante da ordigni bellici inesplosi. E’ inaccettabile che, a distanza di tanti anni dalla fine della guerra, i residuati bellici possano avere ancora questa forza distruttiva e pericolosa” ha dichiarato l’Avvocato Giuseppe Castronovo (Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), vittima di un ordigno bellico inesploso che nel 1944 lo ha reso non vedente.
“Occuparsi di questo problema e prodigarsi affinché il territorio venga bonificato da questi ordigni e la popolazione informata sui rischi ed i pericoli che comportano – ha precisato Castronovo – fa parte della mission dell’ANVCG. Proprio per questo abbiamo creato al nostro interno uno specifico Dipartimento ordigni bellici inesplosi impegnato a condurre ricerche, studi e iniziative sul tema, in Italia e nel mondo, dove sono in atto ancora tanti, troppi conflitti bellici”.
