In merito alle affermazioni dell’ex sindaco, consigliere Gianni Moscherini che ha definito “illegittime” le gare per il servizio di depurazione e per la realizzazione del dearsenificatore, l’Amministrazione ribadisce ovviamente la perfetta legittimità di tutti gli interventi eseguiti sia sugli acquedotti che sulle linee di depurazione.
Soprattutto nell’estate 2012, si è trattato di garantire alla città un flusso idrico sufficiente e regolare tramite interventi urgenti e indifferibili su una rete che era stata trascurata per anni e che presentava almeno 120 perdite certificate, mentre un acquedotto intero, l’Oriolo, mancava all’appello perché completamente abbandonato.
Sull’arsenico, l’Amministrazione resta perplessa di fronte alle critiche di chi avrebbe dovuto nei nove anni di deroghe precedentemente concessi provvedere a realizzare l’impianto e forse oggi alza il tiro proprio per coprire quei ritardi e le sue responsabilità.
Oltretutto il dearsenificatore verrà realizzato con fondi dell’Authority in quanto l’acqua del Medio Tirreno è destinata prevalentemente al porto. D’altra parte fino a che il Sistema idrico integrato non verrà trasferito definitivamente ad Acea Ato 2, l’Amministrazione comunale non potrà rinunciare a tutti gli interventi necessari sulla rete e sulle fonti di adduzione al fine di garantire un flusso costante di acqua buona. Inoltre è bene ricordare che il dearsenificatore continuerà ad essere proprietaria di tutte le reti di distribuzione, indipendentemente dal passaggio ad Acea Ato 2.
