A Tolfa ristrutturazione dello Scoponi. Prolungamento della deroga poi migrazione alla Cavaccia di Allumiere • Terzo Binario News

A Tolfa ristrutturazione dello Scoponi. Prolungamento della deroga poi migrazione alla Cavaccia di Allumiere

Mag 17, 2019 | Allumiere, Impiantistica, Politica, Sport, Tolfa

Per il Felice Scoponi è tempo di ristrutturazione.

Non di spogliatoi o tribune, ma di campo. L’impianto sportivo di Tolfa – peraltro il primo nella provincia di Roma a dotarsi di manto in erba sintetica, voluto dall’allora sindaco Alessandro Battilocchio – necessita di un rinnovamento profondo per tornare ad avere l’omologazione della Lega Nazionale Dilettanti. Omologazione scaduta, tant’è vero che il Tolfa Calcio sta giocando nell’impianto della Pacifica in deroga. Ma dov’è che bisogna intervenire?
Intanto va detto che i lavori si divideranno in due fasi. Nella prima si toglierà il manto erboso, che in diversi punti oltre che consumato si è anche staccato dalla base. Poi si passerà allo smaltimento del vecchio sintetico, all’installazione di un nuovo impianto di drenaggio e la rimozione della rete di recinzione che separa la tribuna dal campo; lo spostamento e il riposizionamento dei cordoli in cemento e l’ampliamento della superficie di gioco in larghezza per circa 1,20 m e il rifacimento dell’impianto di irrigazione. In un secondo stralcio si passerà alla posa del nuovo manto erboso per un costo complessivo di circa 520mila euro. Una cifra mica da poco per qualunque amministrazione e pesantissima per un comune piccolo come quello collinare. E infatti il problema non è rappresentato tanto dal progetto esecutivo, già pronto, ma dal reperimento dei fondi.
Per questo al palazzo comunale stanno seguendo varie direttrici per avere la copertura intera della somma e, in base a quali finanziamenti saranno disponibili, si sceglierà una strada. <Di positivo – spiega il sindaco di Tolfa Luigi Landi – c’è l’acquisizione di un parere favorevole della Lnd sebbene i contatti siano continui. Per una nuova deroga non dovrebbero esserci problemi”. Sui fondi: ” Per il mutuo al Credito Sportivo l’iter si è avviato ma non l’abbiamo proseguito. In realtà le risorse ci sono, ma aspettiamo l’esito di un bando a cui abbiamo partecipato ed entro qualche giorno si avrà il verdetto. Poi c’è un passaggio tecnico come il rendiconto di gestione che certificherà le somme disponibili. Infine la gara>. Passaggio decisivo questo per le sorti della squadra: i lavori potrebbero avviarsi entro l’anno se ci fossero le coperture – per una durata di tre mesi circa e 45 giorni per l’espletamento del bando – altrimenti i lavori partirebbero al termine della stagione 2019-2020 per consentire alla squadra di esordire sul campo nuovo nell’annata 2020-2021. Se invece la gara partisse subito, è probabile la migrazione ad Allumiere anche se alla Cavaccia c’è una fase di sovraffollamento visto che oltre ai biancocelesti di casa in Prima Categoria, ci sta giocando il Civitavecchia – privato del Fattori – ed eventualmente arriverebbero i cugini biancorossi con la Promozione. Per il presidente del Tolfa Giorgio Franchi “la Cavaccia sarebbe l’unica soluzione veramente praticabile senza poter disporre dello Scoponi. Statisticamente, chi è costretto ad emigrare va in sofferenza, con il rischio di retrocedere. Allumiere invece rappresenta la scelta più logica per prima squadra e juniores. Confido nel sindaco Landi affinché trovi la quadra”.