Sciopero Civitavecchia servizi pubblici, il 1 aprile braccia incrociate per 24 ore • Terzo Binario News

Sciopero Civitavecchia servizi pubblici, il 1 aprile braccia incrociate per 24 ore

Mar 25, 2019 | Civitavecchia

Sciopero di 24 ore per il personale della società Civitavecchia servizi pubblici srl, in programma il 1 aprile. A riferirlo in una nota Unione Sindacale di Base, UGL e Fiadel.

Le sigle sindacali, in una nota, hanno detto che “più volte chiesto alla Società in indirizzo e all’Amministrazione Comunale il pieno rispetto dell’accordo del 19.05.2017, con particolare riferimento alle previsioni di cui alla convocazione della Commissione Paritetica per le materie afferenti ad essa”. Inoltre hanno sottolineato che “l’Azienda ha disposto, senza convocare la Commissione paritetica di cui all’accordo del 19.05.2017, la
rimodulazione dei servizi, nuove turnazioni e straordinari e festività obbligatorie in assenza di informativa e di confronto con le RSA”.

Inoltre “l’Azienda ha proceduto a disporre ordini di servizio a nostro avviso illegittimi in merito alla raccolta porta a porta e che “in data 11.03.2019 ha sottoscritto un accordo con le segreterie sindacali di FPCGIL, FPCISL EUILTRASPORTI in assenza di condivisione con le altre RSA”.

Lo sciopero, in sintesi, è stato indetto per chiudere il “pieno rispetto delle previsioni di cui all’accordo del19.05.2017 con particolare riferimento alla convocazione della Commissione Paritetica per le materie afferenti ad essa; il ritiro degli ordini di servizio relativi illegittimi in merito alla raccolta porta a porta e la revoca della rimodulazione dei servizi nuove turnazioni e straordinari e festività obbligatorie in assenza di informativa e di confronto con le RSA nonché la revoca dell’accordo dell’11.03.2019; l’apertura di un tavolo di confronto permanente con l’Azienda e il Socio Unico sull’applicazione puntuale delle previsioni contenute nell’accordo del 19.05.2017 , nonché sulla gestione dei servizi e le prospettive di
consolidamento e crescita dell’azienda nonché sui relativi contratti di servizio; ripristino delle relazioni sindacali e cessazione del tavolo separato”.