“‘Pian Saccoccia dice di no! Questo il coro scandito a chiare lettere dalle decine di cittadini e militanti, intervenuti domenica 3 marzo per una manifestazione nel quartiere lungo la via Braccianense, estrema periferia di Roma nord, dove una palazzina di via Laterza potrebbe ospitare, secondo il progetto di accoglienza del Comune, decine di rom e sfollati dei famigerati residence, in un quartiere già disagiato per la mancanza di tantissime opere di urbanizzazione”. Lo comunicano in una nota il consigliere regionale Lega Daniele Giannini, il consigliere comunale Maurizio Politi, assieme ai Coordinatori Lega rispettivamente dei Municipi XV e XIV, Andrea Nardini e Fernando Urciuolo.
“Occorre mettere il massimo impegno nel portare i servizi essenziali nella zona come strade, marciapiedi, smaltimento acqua piovana, rotatorie e trasporto pubblico e non scaricare sul territorio altri problemi, come l’assistenza alloggiativa ad altre persone disagiate. Questo l’impegno che abbiamo preso con i cittadini e su cui lavoreremo tutti”.
Come riportato da Terzo Binario (LA NOTIZIA) a Pian Saccoccia, piano di zona B49, c’è una palazzina con 24 alloggi selezionati dal Comune e destinati al servizio di assistenza sociale e alloggiativa (Sassat). L’edificio, della Lamaro Appalti, è vuoto dal 2009.
Gian Luca Riparbelli, presidente del Comitato di quartiere, ha già avuto modo di commentare: “Mancano dei servizi, da anni stiamo facendo battaglie su battaglie. Destinare in questa zona 24 alloggi per il servizio di assistenza sociale e alloggiativa non mi sembra una grandissima idea”. E poi: “La fermata dell’autobus è a oltre un chilometro, mancano i marciapiedi, non c’è un’area verde. Se tra i nuovi arrivi c’è qualcuno che ha bisogno di muoversi per qualsiasi emergenza, senza una vettura va poco lontano. All’assemblea le istituzioni dovranno fornire spiegazioni e delucidazioni”
