Il 20 dicembre durante l’annuale pranzo di Natale alla mensa Caritas di Ladispoli il vescovo Gino Reali ha annunciato la nomina di Serena Campitiello a direttore di Caritas Porto-Santa Rufina. Succede a don Emanuele Giannone, rettore del Seminario Leoniano di Anagni dallo scorso 9 gennaio.
Con gli ospiti del centro e gli operatori erano presenti il vicario generale don Alberto Mazzola assieme ad altri sacerdoti di Ladispoli e Cerveteri e il luogotenente Umberto Polizzi, comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli.
Campitiello nasce a Roma nel 1982, è sposata dal 2010 e mamma di 4 figli. Compie gli studi in scienze politiche. Dopo un percorso di educazione al volontariato a Borgo Amigó, casa per minori a Roma Casalotti, segue gli studi in servizio sociale.
Nel 2007 grazie alla proposta del volontariato in Malawi, dove era in missione don Federico Tartaglia, inizia ad essere coinvolta da don Emanuele nei progetti Caritas. All’inizio si occupa del gruppo solidale “Famiglie x mano” di Fiumicino. Negli anni si dedica all’accompagnamento delle Caritas e dei Centri d’ascolto parrocchiali. Il direttore sarà affiancato da una commissione per la carità e da un’assistente spirituale.
«Ringrazio il mio vescovo per la fiducia che mi ha accordato chiedendomi questo servizio così delicato. Chi mi ha insegnato ad avere un cuore e una mente aperta è stato il mio parroco padre Federico Pirozzi. Da don Emanuele ho appreso un metodo di lavoro e sempre stimato la discrezione, la saggezza e la passione per Cristo e la Chiesa».
Dopo Egildo Spada, incaricato a settembre economo della diocesi, il vescovo Reali ha scelto un altro laico per un incarico centrale nella Curia diocesana.
