Sarà un consiglio comunale acceso quello di oggi alle 14, per via dell’approvazione del nuovo regolamento del trasporto pubblico non di linea, che comprende taxi e noleggi con conducente.
Acceso perché le associazioni di categoria hanno contestato duramente l’impianto del provvedimento e, nonostante una conferenza dei capigruppo alla quale sono stati invitati dei rappresentanti di auto bianche e nere, non c’è stata alcuna modifica al documento che oggi va in votazione all’aula Pucci. Così è stata preannunciata una contestazione rumorosa, che poi diventerà formale con l’impugnazione del provvedimento al Tar come già successo per le licenze di ape calesse. Almeno questa è l’impressione della vigilia e se così fosse, ecco che la liberalizzazione delle licenze rischi di rimanere ferma in attesa del pronunciamento dei giudici amministrativi.
Durante l’incontro al Pincio di qualche giorno fa i rappresentanti di taxi ed ncc hanno proposto la loro ricetta tutt’altro che contraria all’allargamento delle licenze. Solo che si voleva maggiore elasticità sulle auto bianche, in particolare con le stagionali, perché nel settore ncc, a loro dire, c’era il rischio concreto . Scartata immediatamente l’ipotesi del check point, che nelle idee dei proponenti avrebbe dovuto dirigere il traffico delle corse pubbliche e private dal terminal di largo della Pace. Ma non si è voluto ragionare nemmeno sulle licenze taxi, visto che l’ampliamento massiccio riguarderà le auto nere, che passeranno dalle 6 attuali a 51 secondoun algoritmo che mandò in panne anche il provvedimento emesso dall’amministrazione precedente. All’assessore a trasporto e turismo Enzo D’Antò si voleva chiedere qualche delucidazione a seguito dell’incontro ma ha definito declinare rimanendo in silenzio, facendo però sapere che avrebbe preso la parola oggi durante l’assise per spiegare il regolamento nei dettagli. Probabile la presenza massiccia di forze dell’ordine, in previsione di un consiglio comunale caldo.
