“Fin da giugno ho denunciato pubblicamente che Antonio stava dicendo “Sì” a Virginia nell’accettare che Civitavecchia fosse obiettivo per i rifiuti di Roma – spiega Fabio Angeloni, noto esponente civitavecchiese del PD –
“Il rischio si sta ora concretizzando. Quello che non capisco è il senso di impotenza e di ineluttabilità che accompagna la notizia.
L’Amministrazione dei Cinquestelle sta giocando con il fuoco e adotta la strategia del muro di gomma. In realtà tocchiamo tutti con mano non solo l’incapacità di gestire anche questo problema, ma anche l’assoluta mancanza di trasparenza che arriva all’arroganza.
Anche stavolta solo silenzi. Come il famoso certificato sui procedimenti giudiziari in corso che Cozzolino aveva promesso. E non ha mai prodotto.
Il sospetto in pieno periodo elettorale che tutto si giochi in casa Casaleggio, dove si decide per le candidature alla Camera e al Senato ormai è più che un’ombra”.
