Civitavecchia, USB Pubblico Impiego: "Amministrazione Comunale dittatoriale e fuorilegge" • Terzo Binario News

Civitavecchia, USB Pubblico Impiego: “Amministrazione Comunale dittatoriale e fuorilegge”

Set 29, 2017 | Civitavecchia, Comune

L’unione Sindacale di Base di Civitavecchia tuona contro l’Amministrazione Comunale di Antonio Cozzolino. Attraverso un comunicato stampa in cui esprime senza mezzi termini le proprie idee, il Pubblico Impiego si scaglia contro i pentastellati.

“Oltre a non fornire acqua potabile gratuita ai suoi dipendenti (decreto legge 81/2008 allegato IV Art. 1.13.1. E 1.13.2)  e costringendoli a rifornirsi di acqua (prima nemmeno potabile per ordinanza) dai rubinetti dei bagni pubblici interni – si legge – L’amministrazione si permettere di bere durante i consigli comunali acqua minerale gratuita ma comprata dai cittadini.

  –  Non fornisce acqua potabile gratuita ai propri dipendenti ( così come previsto dal Decreto Legge 81/2008 sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro)

Allegato IV Art. 1.13.1.1 – 1.13.1.2  Servizi igienico assistenziali

1.13.1.1. Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi. 1.13.1.2. Per la provvista, la conservazione e la distribuzione dell’acqua devono osservarsi le norme igieniche atte ad evitarne l’inquinamento e ad impedire la diffusione di malattie.

  • Non installa contenitori acqua potabile E/O fontanelle per bere,
  • Obbliga pertanto tutti i dipendenti comunali a bere dai rubinetti dei bagni; alla faccia di tutte le norme di sicurezza e di igiene previste sempre dal decreto legge stesso;
  • Ha chiuso bar interno senza avere continuità di servizio con un nuovo gestore;
  • Non predispone un regolamento interno con uscita-pausa con timbratura e recupero dipendente che ha bisogno di acqua.

 

Nel frattempo succedeva anche questo:

  • che un assessore, interessato dalla ordinanza di non potabilità dell’acqua (insistente su via Buonarroti e quindi anche negli uffici comunali tra l’altro senza segnalazione di non potabilità) dica a un rappresentante della sicurezza “come ti permetti di dire che non ti diamo l’acqua potabile, noi la forniamo e ai rubinetti dei bagni la puoi trovare”;

peccato che ancora era in vigore la sua ordinanza di non potabilità e che nessun lavoratore nonché cittadino ne tantomeno un politico o assessore beve al rubinetto dei bagni;

  • che il sig. Sindaco, non appena tornata la potabilità dell’acqua, ad un altro collega RLS risponde dicendo “che e’ stata revocata l’ordinanza di non potabilità e che quindi l’acqua e’ tornata potabile anche al pincio”.

In poche parole l’Amministrazione, arrogante e strafottente, tratta i propri dipendenti peggio delle bestie al pascolo che almeno un fontanile con acqua potabile lo hanno; ma è anche un’amministrazione fuorilegge che non rispetta per i prima i decreti e le norme sanitarie di igiene. In conclusione, la USB pubblico impiego Federazione C.Vecchia, avendo già chiesto tutto quanto sopra e non avendo ricevuto alcuna risposta, si rivolgerà direttamente agli organi preposti per il rispetto della Legge 81/2008 e il rispetto delle norme igienico/sanitarie dei luoghi di lavoro”.