Acqua non potabile a Ladispoli, ecco perché • Terzo Binario News

Acqua non potabile a Ladispoli, ecco perché

Lug 18, 2017 | Cronaca, Ladispoli, Politica

Durante il consiglio comunale di ieri sera il sindaco Alessandro Grando ha spiegato le motivazioni della non potabilità temporanea dell’acqua a Ladispoli.

“Oggi il livello dei serbatoi era molto basso, sia per il consueto lunedì sia per il fatto che è stata utilizzata molta acqua per lo spegnimento degli incendi” ha raccontato Grando. “Abbiamo quindi deciso di aumentare la captazione di acqua dai pozzi con l’inevitabile conseguenza di una miscelazione non corretta”. A Ladispoli infatti vi sono più fonti di approvviggionamento di cui solo una parte ha dei valori di fluoruri ed arsenico al di sotto dei limiti consentiti. Per questo si “dosa” la captazione in maniera tale che la miscela di acque abbia parametri a norma di legge. Aumentando tutte le sorgenti invece la miscela non tiene più conto delle percentuali di arsenico e fluoruri, per questo preventivamente il sindaco ha dichiarato non potabile l’acqua.

Per Grando questo disagio dovrebbe rientrare nella giornata di oggi massimo domani con l’emissione di una nuova ordinanza sindacale di potabilità a seguito delle analisi che saranno disposte dalla ASL.

La soluzione adottata in via straordinaria di oggi potrebbe essere ripresa in altre settimane fino alla soluzione del problema. Nel frattempo il sindaco insieme al consigliere Moretti avrebbero individuato come soluzione la realizzazione di un nuovo dearsenificatore da installare nella sorgente che viene sottoutilizzata e che fa saltare i valori della miscela idrica. Questa precauzione potrebbe rappresentare già da sé una situazione tampone per l’estate. Resta la necessità di aumentare le dimensioni delle vasche di approvvigionamento.