Universal Design: un modo di fare città, un modo di fare cultura • Terzo Binario News

Universal Design: un modo di fare città, un modo di fare cultura

Mag 4, 2013 | Cultura, Ladispoli

image003Nell’ambito dell’educazione civica e sociale e dell’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l’accessibilità, il comune di Ladispoli promuove una giornata di workshop e convegno per affrontare le tematiche inerenti le disabilità.

Protagonista di questa giornata è Universal Design: strumento per la corretta pianificazione degli interventi da attuare per rendere accessibili, a tutte le categorie di individui, i differenti ambiti cittadini. Il progetto vedrà coinvolta Ladispoli nel giorno di mercoledì 8 maggio con la seguente articolazione:

Dalle ore 9,30 alle 13,00 presso l’aula consigliare di Ladispoli, le scolaresche delle IV medie superiori (geometri, alberghiero, liceo scientifico) di Ladispoli e di cittadine laziali limitrofe afferenti al Decentramento dell’Ordine degli Architetti, faranno esperienza di stimolazione plurisensoriale con l’ausilio di disabili motori e visivi che aiuteranno i normodotati nella comprensione delle difficoltà incontrate dai disabili stessi, nella loro vita quotidiana.

Dalle ore 15,00 alle 19,30 l’aula consigliare ospiterà il convegno intitolato “UNIVERSAL DESIGN: un modo di fare città, un modo di fare cultura”. Si affronteranno i temi specifici della normativa di settore e dell’Universal Design con relatori dell’ Associazione Disabili Visivi e docenti universitari del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Università “La Sapienza” Facoltà di Architettura, esperti di Universal Design.

Verranno poi affrontati temi inerenti i “percorsi dedicati come elementi di ricucitura di un tessuto urbano” nel centro civico e nel centro storico di Ladispoli, così come verrà illustrato il “sistema compatibile di fruizione e salvaguardia: da Torre Flavia alla Villa Romana di Pompeo”.

Prenderanno parte al convegno i relatori: arch. Tommaso Empler esperto di Universal Design, Giulio Nardone Presidente Associazione Disabili Visivi, arch. Villanti e Farinelli, l’arch. Salvatore FruscioneValentina Fraschetti e Paolo Calvo.