All’Iniziativa di Emergenze Pelose sono accorsi in 300
Cagnolini e cagnoloni finalmente hanno la loro identità ufficiale e tracciabile. La Giornata del Microchip indetta dall’organizzazione di volontariato civitavecchiese Emergenze Pelose è stata un success,o con circa 300 dispositivi di identificazione impiantanti sulle bestiole che adesso, in caso di smarrimento, possono essere riportati a casa.

È stato un giorno di festa l’appuntamento a quattro zampe, con i veterinari a coordinare le operazioni, rigorosamente gratuite per i proprietari che ne hanno approfittato: “Più di 300 microchip impiantati e altrettanti pelosi che ora hanno una identità – scrivono gli animalisti – e pensare che, visto il periodo difficile e il clima torrido, ci eravamo tuffati in questa avventura soprattutto per rispetto verso coloro che avevano prenotato per la giornata prevista lo scorso aprile e saltata a causa del Coronavirus>.

Gli stand sono stati allestiti presso la sede della Guardia Ecozoofila Nazionale, con Emergenze Pelose che non lesina ringraziamenti: “Intanto nei confronti di tutti i cittadini che sono intervenuti, con un grande rispetto per le regole e grazie ai nostri volontari per averci creduto. Insieme alla nostra dottoressa Angela Mellini, c’erano i dottori Gian Marco Timidei e la dottoressa Elena Pallotti. Gli amici, le Dragon Girls di Andosela Coccinella; Carla Giacomini con deliziosi oggettini e le istituzioni come la Regione Lazio per l’esenzione della tassa e la Asl Roma 4 e il Comune di Civitavecchia, non solo per il patrocinio ma anche per la presenza fisica dell’assessore all’ambiente Manuel Magliani e dei consiglieri Alessandro D’Amico ed Elisa Pepe>. Quest’ultima afferma: “Bilancio significativo per la campagna anti-randagismo di Emergenze Pelose. A nome del Pincio ringrazio i soggetti coinvolti nell’iniziativa e questa campagna rappresenta un modello per aumentare le tutele nei confronti degli animali e dei loro proprietari>.
